Il virus anche nella casa di riposo: Ostuni, scattano le contromisure

Mercoledì 8 Aprile 2020 di Danilo SANTORO
Contagi da Covid-19 nelle case di riposo: primo caso accertato anche ad Ostuni. Positiva al coronavirus una dipendente del centro Il Focolare, che si trova alla periferia della Città Bianca. Da ieri disposti tamponi: iniziato l'accertamento del personale, circa 40 tra assistenti dei pazienti e chi svolge altre mansioni. Nei prossimi giorni saranno valutati successivi provvedimenti nei confronti degli anziani ospiti.

Accertata la positività di una dipendente, le cui condizioni di salute sono comunque rassicuranti, i vertici della casa di riposo di Ostuni hanno disposto l'immediata sanificazione di tutta l'area. L'intero personale, per evitare contatti con le loro famiglie, è stato trasferito in un'altra struttura a disposizione de Il Focolare, distante dal centro, in auto-isolamento, ed in attesa che giungano gli esiti dei tamponi. Unici spostamenti, in questi giorni, saranno quelli per la sede di lavoro. Nessuno tra operatori ed utenti della casa di riposo al momento manifesta sintomi da Covid-19.
 
Due le circostanze che lascerebbero ipotizzare un rischio ridotto di contagi in questa fase: la persona risultata positiva era assente da lavoro da sette giorni. In questa settimana, poi, tre utenti della struttura, sottoposti ad altri accertamenti clinici hanno eseguito il tampone, che è risultato negativo in tutti i casi. Una situazione, però, che continuerà ad essere monitorata quotidianamente da parte dei vertici sanitari e dei responsabili della struttura, in riferimento al fatto che l'utenza è prettamente anziana. Da tempo, comunque, era in atto all'interno del centro un isolamento volontario con la chiusura alle visite esterne, per evitare ogni possibile situazione di contagio.

Parenti delle persone che risiedono nel centro che quotidianamente hanno la possibilità tramite gli operatori, comunque, di poter essere aggiornati o comunicare con i loro cari. E da settimane i dispositivi di protezione personale sono stati utilizzati all'interno della struttura per escludere ogni possibile contagio. La dipendente positiva al Covid-19, intanto, svolge le mansioni di cuoca. Da una prima ricostruzione potrebbe esserci stato un contatto stretto con una educatrice del villaggio Sos, anch'essa positiva al tampone. All'interno della struttura che ospita minori, in diverse sedi distaccate tutte nel territorio di Ostuni, ci sono 17 persone, tutte asintomatiche, con il Coronavirus.

Anche in questo caso, infatti, nessuno, tra residenti e personale, versa in gravi condizioni. Ricoverate a Mesagne senza particolari problemi clinici, in una struttura post Covid-19, una bambina di 7 anni del villaggio Sos ed un'altra operatrice, in attesa che possa risultare definitivamente negativo il tampone. Isolamento volontario e sospensione delle visite e delle uscite dei ragazzi sono le misure attuate dal villaggio Sos di Ostuni per fronteggiare l'emergenza sanitaria, in parte già prima della scoperta del primo caso di positività al Covid-19. L'esito dei successivi tamponi, con il numero elevato di contagiati, ha determinato la quarantena per diversi operatori del centro. Ultimo aggiornamento: 09:38 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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