Puglia: 167 nuovi casi, 54 in provincia di Lecce, 36 i guariti
Riapre l'ospedale di Gallipoli, partiti i ricoveri Covid a Copertino
Confermato caso a Salice

Lunedì 30 Marzo 2020

Sale di nuovo la curva del contagio da Covid-19 in Puglia dove oggi (30 marzo) sulla base di 1.617 test si sono registrati 163 nuovi casi così suddivisi:

76 nella Provincia di Bari;
5 nella Provincia Bat;
12 nella Provincia di Brindisi;
28 nella Provincia di Foggia;
54 nella Provincia di Lecce;
22 nella Provincia di Taranto;
1 fuori regione.
 
Per quanto la somma dei dati sia lievemente alterata dalle attribuzioni per provincia nel frattempo assegnate, i numeri frenano nuovamente il cauto ottimismo dei giorni scorsi, che aveva visto una nuova stabilizzazione dei contagi (ieri erano 91). Nonostante l'impennata pugliese il trend sembra invece stabile nel resto d'Italia.

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Calano rispetto a ieri i decessi: sono stati registrati 6: 3 in provincia di Foggia (59, 93 e 75 anni), 1 in provincia di Bari (62 anni) e 1 in provincia di Lecce (87 anni). Più l'ultimo in ordine di tempo avvenuto al Perrino di Brindisi nel primo pomeriggio. Salgono invece a 36 (6 più di ieri) i pazienti guariti.
 

 
 
Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 14.248 test. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 1.712, così divisi:
 
594 nella Provincia di Bari;
103 nella Provincia di Bat;
164 nella Provincia di Brindisi;
405 nella Provincia di Foggia;
293 nella Provincia di Lecce;
121 nella Provincia di Taranto;
19 attribuiti a residenti fuori regione;
13 per i quali è in corso l'attribuzione della relativa provincia.

GALLIPOLI: PRONTO IL PIANO DI SANIFICAZIONE PER L'OSPEDALE
Decisa la cura per l’ospedale di Gallipoli dopo i casi di contagio nel nosocomio. Oggi si è riunita la task force del nosocomio appositamente costituita dopo che sono risultati positivi 1 medico del pronto soccorso,  4 infermieri, 1 operatore socio-sanitario e 6 pazienti (5 ricoverati in Medicina, 1 in Pneumologia). L’obiettivo è la sanificazione straordinaria dei reparti. In quest’ottica il reparto di Chirurgia sarà accorpato a Ortopedia, i ricoveri in Ginecologia bloccati, il reparto di Pneumologia chiuso con il trasferimento dei medici e di pazienti eventualmente non dimissibili al Dea di Lecce. Sono sospese le visite dei familiari ai degenti. Le misure sono applicate sino al 15 aprile. Funzionerà regolarmente Ostetricia, l’Utic di Cardiologia, Rianimazione, Anatomia patologica, Dialisi, Patologia clinica, Oncologia, il day service dei talassemici, le urgenze diabetologiche. Le prestazioni U e B, sempre sino al 15 aprile, saranno effettuate nel Poliambulatorio di Gallipoli.
Ovviamente si continuerà a mantenere il blocco dei ricoveri programmati, come determinato dalla Regione Puglia per fronteggiare l’epidemia.
(Maddalena Mongiò)

COPERTINO PRONTO AD ACCOGLIERE I CASI DI COVID 19
l'ospedale di Copertino, in provincia di Lecce, ha cominciato ad accogliere pazienti con infezione Covid nella fase post acuzie. Dopo i casi di contagi tra medici e infermieri delle scorse settimane il plesso è stato interamente sanificato, il personale sanitario e tutti gli operatori impiegati nella struttura sono stati sottoposti a tampone, il Presidio è quindi pronto ad accogliere in sicurezza i pazienti. Come previsto dalla programmazione regionale, in questa struttura verranno trasferiti i pazienti che hanno già fatto almeno una, due settimane di cura in ospedali provvisti di un reparto di malattie infettive e di rianimazione. La fase post acuzie serve per migliorare le condizioni generali di salute prima della dimissione definitiva. Nell'ospedale di Copertino è stato studiato un percorso di cura e assistenza che parte dall'accoglienza dei pazienti, passa per la degenza e si completa con la dimissione, inclusa la dimissione protetta nel domicilio. La struttura garantisce anche un servizio rianimatorio in grado di fronteggiare eventuali improvvisi aggravamenti dello stato di salute, un servizio di radiologia con Tac, un laboratorio di patologia clinica.

SOLETO: FRONT OFFICE PER LE FAMIGLIE DEGLI OSPITI
È stato attivato un numero unico su cui indirizzare le chiamate di tutte le persone che hanno parenti presso la struttura La Fontanella di Soleto, dove nei giorni scorsi si è registrato un decesso e una serie di casi di Covid 19. Al numero ordinario delcentra lino è stato affiancato un secondo numero di cellulare esclusivamente dedicato alla richiesta di informazioni da parte dei parenti degli ospiti. Il servizio è attivo dalle ore 8 alle ore 20 e consentirà ai diversi ospiti di interloquire in videochiamata con i propri familiari. Ricevuta la richiesta di chiamata nel corso della giornata, gli ospiti potranno effettuare una telefonata, meglio se in videochiamata, nelle ore non destinate alle attività mediche.

NUOVO DECESSO A CAROVIGNO: QUINTO IN POCHI GIORNI
Ancora una vittima, per Coronavirus a Carovigno: deceduto nelle scorse ore anche Salvatore Laghezza, 64 anni, padre dell’ex assessore al turismo Pietro Laghezza.
Ragioniere, sindacalista, la vittima era molto conosciuta tra la comunità carovignese, che ancora una volta è stata messa a dura prova dall’emergenza sanitaria del Covid-19. Con la morte di Laghezza, salgono a cinque i casi accertati e ufficialmente riconosciuti come Coronavirus nello stesso comune: a differenza delle realtà del nord, l’età media è più bassa nel centro brindisino. Non solo, infatti, ultrasettantenni. Venerdì ha cessato di battere il cuore al “Perrino” anche del 34enne carovignese Angelo Mameli. 
(Danilo Santoro)

UN CASO A SALICE SALENTINO
Confermato il primo caso di Coronavirus a Salice Salentino. Lo ha ufficializzato il sindaco Tonino Rosato, alla presenza del comandante della Polizia Municipale Carlo Cicala, attraverso un video trasmesso in diretta Facebook da “Salic’è”: «Devo darvi una notizia che tutti noi speravamo di non sentire - ha detto Rosato - da qualche giorno si rincorrono notizie circa la presenza nel nostro comune di un caso di positività al Covid-19 e quest’oggi è giunta la conferma dalla Prefettura di Lecce». Si tratterebbe di uomo di 60 anni, le cui condizioni al momento sarebbero buone. Rosato ha ribadito, inoltre, la necessità del rispetto assoluto delle regole per il contenimento del contagio, sottolineando l’immane lavoro svolto in questi giorni dalle forze dell’ordine e dalla protezione civile. Intanto ieri a Guagnano si è avuto il primo decesso per Coronavirus: morta la donna di 78 anni che era risultata positiva, era la paziente 1 del territorio. Sarebbe in buone condizioni, invece, il figlio della donna, di 55 anni, risultato anche lui positivo.
(Valentina Perrone)

 

Ultimo aggiornamento: 1 Aprile, 17:48 © RIPRODUZIONE RISERVATA