Premio a una ricetta salentina: sbanca fra gli chef

Uno chef
Cicorie, pancetta di maiale, pecorino, olio d'oliva, cipolla, vino rosato, aglio, pepe, pomodori di pendula (invernali), peperoncino e sale: sono gli ingredienti della ricetta che ha sbaragliato la concorrenza tutta made in Puglia all'Agrichef Festival, il contest organizzato in tutta Italia da Turismo Verde, l'Associazione dell'Agriturismo di Cia Agricoltori Italiani. Vince la semplicità e la genuinità di un piatto povero della tradizione contadina: Foie a Manescia con la carne. Adelaide Gerardi, titolare dell'agriturismo Salento d'arare di Marina Serra di Tricase (Lecce), rappresenterà la Puglia nella finale nazionale di Amatrice.
La giuria (presieduta dalla dirigente del Salvemini Rosanna Cirasino, il referente dell'associazione Slow Food Angelo Iaia, in rappresentanza del settore delle professioni Michele Carriero, lo chef Vito Pinto, il presidente del Parco delle Dune Costiere Enzo Lavarra, il dirigente della Regione Puglia Luigi Trotta, il sindaco di Fasano Francesco Zaccaria, Stefania Mandurino di Puglia Promozione, Nicola Mangialardi di Telenorba e Tonino Sisto, consigliere di amministrazione del Gal Valle d'Itria) l'ha eletta prima classificata all'unanimità, ritenendo che esprimesse al meglio anche i valori della cultura contadina e la formula dell'agriturismo.
Ad ospitare martedì scorso la sfida ai fornelli tra cuochi contadini è stato l'Istituto Professionale per i Servizi di Enogastronomia e di Ospitalità Alberghiera G. Salvemini di Fasan. Hanno partecipato alla gara gastronomica nove agriturismi della regione, ambasciatori dei sapori autentici delle diverse province. «È stata una festa dei sapori, un inno alla cucina contadina declinata nei piatti della tradizione, oltre che una sfida entusiasmante - afferma il presidente Cia Puglia Raffaele Carrabba - Abbiamo coinvolto gli studenti degli indirizzi Enogastronomia e Sala e Accoglienza, che hanno potuto così conoscere da vicino i prodotti tipici dell'agricoltura pugliese oltre che le ricette e le modalità di preparazione dei piatti. La nostra mission è anche tramandare la cultura contadina alle nuove generazioni per assicurarne il futuro e non disperdere questo immenso patrimonio di saperi».
Ha partecipato all'evento anche il presidente nazionale di Turismo Verde Cia Giulio Sparascio. Le aziende in gara hanno esposto i loro prodotti. IncontriamoCiatavola ha portato a scuola anche il folklore grazie all'Associazione Gli Amici di Gìiùuàannèedd (Premio Bandiera Verde Agricoltura 2017) con poesie dialettali a tema e uno spettacolo di pizzica. Oltre alla vincitrice hanno partecipato gli Agrichef Cesaria Baglivo (Agriturismo Gli Ulivi di Marina Serra con Il piatto della Marenna); Mario Lanzolla e Maria Saccente, Masseria Chinunno di Altamura con i Cavatellini di Nonno Nicola); Margherita Di Noi (Marina Piccola Agriturismo di Avetrana che ha preparato Fai scarfati, ncapriati cu li Miscatiji); Valerio Cisternino (Masseria Narducci di Speziale che ha presentato il piatto Frescidde alla Pastora); Gina Negro (Agriturismo Sante Le Muse di Salve con Il piatto della Tìsana); Andrea Caponio (Agriturismo Pantalone di Cassano delle Murge con Fricelli agli asparagi selvatici e burrata); Giuseppe Alessandro Prisciano (Agriturismo Contrada Africa di Avetrana, autore del piatto Tria di San Giseppu); Enrico Perniola (Masseria Sacramento di Palagianello con Ravioli alle rape su pane tostato).
A.Spa.
 
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Venerdì 15 Marzo 2019 - Ultimo aggiornamento: 07:56