Cede di colpo il tombino: anziana in ospedale con fratture multiple

Lunedì 8 Marzo 2021 di Cristina PEDE

Sprofonda il tombino al passaggio di un'anziana che cade rovinosamente e si procura fratture multiple. Brutta avventura per una signora di Torchiarolo già provata da una lunga convalescenza. Stava tranquillamente percorrendo via Cristoforo Colombo a piedi, quando sul marciapiede proprio di fronte alla sede comunale una signora ultrasettantenne si è sentita mancare il terreno sotto i piedi e in un attimo è finita a terra. Per lo spavento e il dolore non riusciva a rialzarsi e ha urlato per richiamare l'attenzione di qualcuno nei paraggi. I primi ad accorrere sono stati gli agenti della polizia locale che hanno la sede al piano terra del comune e hanno sentito le urla dell'anziana.

Era stato il cedimento di un tombino a provocare la caduta della donna che si è fratturato un braccio e una gamba e si è procurato varie escoriazioni e traumi in tutto il corpo. «Pensavo avesse battuto la testa ha commentato la figlia in seguito al mio arrivo l'ho trovata un po' stordita e tanto dolorante». La polizia locale ha infatti subito allertato i familiari che una volta giunti sul posto non credevano all'accaduto. Quella dell'incidente accorso alla signora, non è un tratto di strada sconnesso e non ci sono ostacoli evidenti sul marciapiede che percorreva la donna; il tombino non era divelto, nessun segno poteva far pensare che su quel tratto di marciapiede apparentemente integro, bastava mettere un piede sulla copertura di un tombino per finirci dentro. Se fosse stato un bambino al posto dell'anziana sarebbe infatti finito in quel buco di raccolta dei cavi per la telefonia. La signora invece ha perso l'equilibrio fratturandosi il radio del braccio destro e il perone e la tibia della gamba sinistra. Dopo la caduta, la corsa in ospedale, gli esami del caso, la certezza che si trattava di fratture già ipotizzate dal dolore che lamentava la signora e la necessità di ingessare le parti fratturate. La donna ha trascorso tutta la giornata di sabato in ospedale, al Perrino, per poi fare rientro a casa in serata con una prognosi di almeno quaranta giorni.

«L'abbiamo riportata a casa hanno commentato a margine i familiari per evitare ulteriori conseguenze». La signora è infatti reduce da un lungo periodo di terapie invasive che hanno messo a dura prova il sistema immunitario e in un nosocomio deputato alla cura del covid sarebbe stata esposta a tanti rischi. La signora, soccorsa dagli agenti prima e dai sanitari del 118 subito allertati, è rimasta a terra fino all'arrivo dell'ambulanza. La polizia locale ha poi verbalizzato quanto accaduto e spetterà agli organi competenti accertare eventuali responsabilità. Il tombino è andato giù con tutto il telaio di sostegno e stando a quanto raccontato dai familiari della malcapitata, alcuni lavori effettuati di recente per il passaggio di nuovi cavi potrebbero aver compromesso la tenuta di parti dell'infrastruttura. Sono numerosissime le insidie che si nascondono nei centri urbani soprattutto per gli anziani, tanto che gli enti si sono dotati di regolamenti che impongono ai pedoni di camminare guardando a terra per evitare eventuali incidenti.

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