Castello, sì alle aperture straordinarie

Castello, sì alle aperture straordinarie
Ci sarà ancora da aspettare qualche settimana prima di ritrovare la piena fruizione del castello Alfonsino, che attualmente è interessato dai lavori di restauro e valorizzazione, ma il monumento potrebbe comunque essere visitabile a breve. Gli interventi, infatti, dovrebbero vedere la loro fine un po' oltre quella che era la scadenza prevista originariamente, cioè proprio quella del giugno 2019. Restano aperte allo studio, in ogni caso, delle soluzioni per dare modo alla cittadinanza di poter godere, anche se in maniera ancora parziale, di questo scorcio di storia nel porto di Brindisi.

«I lavori ha spiegato la soprintendente Maria Piccarreta - stanno andando avanti. Abbiamo finito con le lavorazioni che sono andate un po' più per le lunghe e non ci hanno permesso la fruibilità contemporanea, ma in questi grandi quartieri c'è sempre qualcosa di imprevisto».
La Piccarreta ha dato anche dei contorni a quello che dovrebbe essere in programma: «Come tempistiche, credo che si aprirà definitivamente -ha aggiunto al rappresentante della Soprintendenza - dopo l'estate ma stiamo cercando di capire come convivere tra lavori e visite. A breve ci saranno delle aperture che dovrebbero essere rese note». In questo contesto, l'interlocuzione sarebbe aperta con l'amministrazione comunale.

Le soluzioni potrebbero essere diverse: «Adesso ha proseguito ancora la Piccarreta - da una parte i lavori sono conclusi e mentre l'impresa continua a lavorare dall'altra, la prima zona può essere fruita con varie iniziative come, ad esempio, le aperture straordinarie nei fine settimana».
La soprintendente si è anche soffermata su come questo intervento abbia richiesto molte attenzioni: «Ci stiamo lavorando, non è facile ha concluso - perché è un posto molto complesso. L'intenzione, sia da parte dell'impresa che da parte nostra, è quella di restituirlo il prima possibile. L'insieme monumentale presente sull'isola di Sant'Andrea è da sempre croce e delizia per i brindisini, in quanto pur essendo molto amato ha dovuto convivere spesso con atti di vandalismo che ora, anche attraverso questa tipologia di interventi si vuole limitare.

I lavori sul Castello, iniziati nel marzo dello scorso anno, sono svolti dall'azienda di Modugno Sad di Regar e prevedono il ripristino del camminamento di ronda, la connessione della Piazza d'Armi mediante riconfigurazione della rampa e la soluzione dei dislivelli che attualmente ne impediscono la fruizione da parte di utenti diversamente abili, quindi la messa a sistema e l'allestimento di alcuni ambienti «finalizzati recitava il comunicato dell'ente con cui erano spiegati i lavori - alla prima accoglienza e ad una prima conoscenza-fruizione mediante installazione di apparati comunicativi multimediali», individuando «spazi opportunamente attrezzati per sorveglianza e guardiania». Anche in seguito alle ispezioni che si sono svolte in questi mesi, è stata posta l'attenzione sull'allestimento del camminamento, oltre che alla realizzazione di terrazze di tipica macchia mediterranea.
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Sabato 8 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento: 08:26