È rientrata in Italia la salma di Carlo Giannini, ucciso a Sheffield

È rientrata in Italia la salma di Carlo Giannini, ucciso a Sheffield
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Martedì 7 Giugno 2022, 16:15 - Ultimo aggiornamento: 8 Giugno, 13:51

E' giunta questa mattina a Roma la salma di Carlo Giannini, il 34enne italiano ucciso a coltellate a Sheffield, in Gran Bretagna, nella notte tra l'11 ed il 12 maggio scorso. Il feretro sarà trasferito domani a Mesagne, in provincia di Brindisi, la città d’origine della vittima, dove dalle 15 sarà allestita la camera ardente all'interno del santuario 'Mater domini' ed alle 17 saranno celebrati i funerali.

L'omicidio

Il corpo senza vita del pizzaiolo pugliese venne ritrovato in un' area verde della città inglese da un passante alle 5 del mattino del 12 maggio. Per la morte di Giannini nelle scorse settimane sono stati arrestati dalla polizia inglese due giovani di 18 e 17 anni, entrambi rilasciati su cauzione poche ore dopo. L' attività investigativa da parte della polizia di Sheffield è ancora in corso, ed infatti, pochi giorni fa più volte le forze dell'ordine hanno rivolto un appello a chiunque si trovasse nella zona del parco durante quella notte, per fornire indicazioni sull'accaduto, anche perché il movente è ancora sconosciuto. Giannini da diversi anni viveva all'estero. Dopo una prima un'esperienza lavorativa nel Nord Europa, nel 2020 aveva aperto una pizzeria in Germania, a Titisee-Neustadtm, nei pressi della Foresta Nera, con il fratello e la cognata, 'La Spiga D'Oro'. Qualche mese fa aveva deciso di trasferirsi a Sheffield. Qui lavorava in una pizzeria che si trova a circa cinque chilometri dal parco dove è stato ucciso.

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