Turismo a Brindisi, il settore torna a crescere: ecco i numeri della ripresa

Sabato 23 Aprile 2022 di Oronzo MARTUCCI
Turisti sul lungomare Regina Margherita in occasione dell'arrivo di una nave da crociera

Nel 2021 il 90 per cento delle presenze turistiche della provincia di Brindisi ha riguardato le mete di Fasano, Carovigno, Ostuni e del capoluogo (Fonte Pugliapromozione) anche se per quanto riguarda Brindisi la tipologia turistica è più orientata verso il settore business che presso il turismo balneare, il quale rimane l’attrattiva prevalente delle altre mete. Brindisi città vuole attrarre un maggior numero di turisti interessati alle sue spiagge e ai suoi monumenti, ma per ora ogni sforzo compiuto non ha portato risultati apprezzabili. Anche la ricerca di possibili investitori che potessero rafforzare la qualità e la quantità dei posti letto è rimasta senza risultati. Al contrario investimenti per rafforzare la qualità e quantità dl sistema di accoglienza di Fasano, Ostuni e Carovigno sono in corso e altri se ne aggiungeranno nei prossimi anni, con la speranza che di pari passo crescano anche i servizi per i turisti, per evitare che la stagione estiva si trasformi in una corsa a ostacoli per i residenti e gli stessi turisti per quanto riguarda i parcheggi, per esempio.

 

I numeri nel Brindisino

Al di là di arrivi e presenze certificate a Fasano, Carovigno e Ostuni che nel 2021 hanno sostanzialmente raggiunto i livelli del 2019 (pre-pandemia) almeno per quanto riguarda gli italiani, mentre hanno perso una quota consistente di stranieri (che a Fasano e Ostuni erano arrivati a rappresentare tra il 35 e il 40 per cento del totale e nel 2021 sono scesi a Fasano al 24 per cento circa e a Ostuni al 20) si tratta di verificare anche la possibilità di rafforzare arrivi e presenze nei comuni che non hanno un gran numero di posti letto, ma hanno una buona capacità di attrazione sia grazie alla presenza di centri storici fruibili che di attività enogastronomiche.
Soprattutto gli stranieri, che arrivano in provincia di Brindisi anche fuori dai mesi di alta stagione, mostrano interesse per alcuni centri minori. E’ il caso di Ceglie Messapica, cittadina che non presenta grandi numeri per quanto riguarda arrivi e presenze (rispettivamente 4.690 e 18.169 nel 2021, 6.774 e 18.763 nel 2019) ma fa emergere una consistente presenza di stranieri rispetto agli italiani: nel 2021 i pernottamenti degli stranieri sono stati 7.198 a fronte dei 10.971 degli italiani. Consistente anche la quota di stranieri a San Vito dei Normanni (5.319 nel 2021 a fronte dei 13.882 italiani) a Mesagne (10.214 pernottamenti di stranieri e 24.904 di italiani) e a Cisternino (10.051 stranieri e 28.234 italiani).
I numeri di arrivi e presenze negli altri comuni restano comunque oltremodo limitati rispetto a quelli dei Comuni costieri della zona Nord. A Cellino San Marco sono le attività turistiche della famiglia di Albano Carrisi ad attrarre in particolar modo. Ma non solo. Infatti i dati dell’agenzia regionale Pugliapromozione hanno fatto registrare nel 2021 6.594 arrivi e 23.218 presenze, a fronte dei 4.173 arrivi e 7.926 presenze del 2019.
Per il momento in ogni caso arrivi e presenze su cui contare riguardano Fasano, Carovigno, Ostuni e Brindisi città. Con una tipologia alberghiera che vede Fasano al top per quanto riguarda le strutture a 5 stelle e 5 stelle lusso, Ostuni per le strutture a 4 stelle e Carovigno per quelle a tre stelle. In tutta la Puglia gli alberghi 5 stelle lusso sono 16, per 1.727 posti letto, quelli a 5 stelle sono 26 per 2.784 posti letto.

 

Le performance della Puglia

Di pari passo si tra trasformando anche la tipologia dell’accoglienza nella intera regione e quindi anche nella provincia di Brindisi. In Puglia su 13.875.537 pernottamenti registrati da Pugliapromozione, le presenze nelle strutture alberghiere sono risultate 7.524.064, in quelle extra alberghiere 6.351.473.
Le presenze nelle strutture alberghiere sono risultate 153.146 negli alberghi 5 stelle lusso; 156.909 nei 5 stelle; 4.092 negli hotel a 4 stelle; 2.129.900 in quelli a 3 stelle; 670 mila circa nelle residenze turistiche a 4 stelle e 157.000 in quelle a 3 stelle.
Nel corso degli ultimi anni è aumentato il numero dei posti letto offerti nelle strutture extra alberghiere e quindi anche arrivi e presenze: nel 2021 ci sono stati 550 mila presenze gestite da affittacamere, 560.000 negli agriturismi, 1milione nei B&b, 1milione 150mila nei campeggi a 3 stelle e 613 mila in quelli a stelle, 1milione 85 mila nelle case vacanza. Resta fuori dalla offerta e quindi dalla domanda la tipologia degli ostelli della gioventù che in Puglia hanno fatto registrare nel 2021 appena 644 arrivi e 1.744 presenze.

 

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