Turismo a Brindisi, permanenza media bassa. «Ma a Ferragosto il pienone»

Turismo a Brindisi, permanenza media bassa. «Ma a Ferragosto il pienone»
di Francesco TRINCHERA
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Giovedì 18 Agosto 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 07:48

Passato Ferragosto, Brindisi prova a tirare le prime somme di quanto si è registrato nel campo del turismo sia durante il culmine intorno alla giornata del 15 che nell’arco di tutti i mesi della stagione estiva. Un termometro di quello che è stato fatto in questi mesi nevralgici si potrà avere con le analisi di quegli organismi istituzionali che sono preposti a “misurare” il flusso dei turisti (ad esempio Pugliapromozione) anche se qualcuno ha già in parte il polso di quanto sta accadendo, come le associazioni che fanno riferimento ai servizi per alloggio ed accoglienza.

La fotografia

Il quadro che ne esce conferma una sostanziale tenuta nel periodo ferragostano, seppur con alcuni distinguo di fondo allargando la propria visione. «Riteniamo – ha spiegato Giuseppe Albertini, che rappresenta l’associazione di riferimento per i bed and breakfast – abbastanza normale questi dati nel periodo di Ferragosto, c’è un tutto esaurito con la maggior parte di questi turisti che sono quasi sempre italiani». 
Un tratto comune, secondo Albertini, anche per gli scorsi anni durante questo periodo. «Sicuramente – ha specificato poi – c’è stata un’affluenza alta ma non ci meravigliamo di questo perché ce l’aspettavamo».

La permanenza media

Riguardo le attività di chi viene a soggiornare in città, «per quanto riguarda la stagione estiva in toto siamo su medie di permanenza molto basse». Il dato direbbe infatti che si parla di una giornata e mezza in media, ma «il periodo di Ferragosto è un periodo particolare perché abbiamo avuto anche una permanenza più alta perché abbiamo regolato le prenotazioni in un certo modo, accentandone solo di lunghe all’inizio». A parte questo, per l’esponente dei gestori di Bed and breakfast «il problema essenziale di Brindisi non è l’affluenza, che c’è, a giugno è anche a luglio», ma che l’insieme di questi arrivi sia «in maggioranza di passaggio». La richiesta di Albertini è che si possano creare «occasioni di permanenza» e per questo è stato avviato un lavoro anche con l’amministrazione comunale «per correggere questo aspetto e far diventare Brindisi una vera e propria destinazione turistica». 

La speranza è che «per la prossima stagione le cose possano cominciare a cambiare» ed in ogni caso «la presenza di cose da vedere e da fare in città sta aumentando notevolmente», con la possibilità di «offrire tranquillamente un soggiorno di due-tre giorni e delle cose da fare come escursioni, mare, cultura».

Pienone a Ferragosto

Più cauto, invece, Pierangelo Argentieri di Federalberghi, che ha spiegato come ci siano dei dati che parlino di numeri importanti in particolare a Ferragosto, anche se a dispetto delle presenze l’invito è a programmare e a capire «dove sono andati a dormire i turisti», perché sembra esserci una mancanza di coerenza con i posti letto dichiarati. In ogni caso, «in questi giorni centrali le strutture erano piene, e non ci si poteva lamentare». Diverso il discorso se si amplia a tutta la stagione estiva, che secondo Argentieri «non è stata con il botto come quella scorsa», con la speranza che «ci sia un settembre migliore e più interessante rispetto a quanto è stato registrato a luglio ed agosto». Al momento, in ogni caso, alcuni dei principali portali in internet per poter prenotare un posto dove dormire evidenziano che a Brindisi si è vicini ad un tutto esaurito per le lunghe permanenze. 

I trasporti

Anche sul fronte dei trasporti, oltre al gran numero di crocieristi annunciati a Ferragosto, c’è anche un post del presidente di Aeroporti di Puglia Antonio Vasile che nei giorni scorsi, sui propri social, parlava di 400mila passeggeri in 14 giorni «nei nostri scali di Bari e Brindisi», mentre nella giornata del 14 «250 voli gestiti superando i 40mila passeggeri in un solo giorno». Numeri che sembrano incoraggianti, anche se la cartina di tornasole vera e propria arriverà soltanto nelle prossime settimane.

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