Terrore nel bar pieno di gente: incappucciati fanno irruzione e rubano i soldi delle slot

Martedì 3 Dicembre 2019 di Salvatore MORELLI
Nuova irruzione a danno del bar-ristorante Break 24 di via Sabin, vicino alla zona industriale di Brindisi e al quartiere Perrino. L'altra notte due banditi hanno compiuto un colpo intorno alle 23 (quando il locale era pieno di clienti) utilizzando un piede di porco, servito poi per forzare alcune macchinette presenti nella sala delle slot machine.

Prelevate le monetine, i malviventi - che hanno agito in pochissimi minuti - si sono dati alla fuga. Non si esclude la presenza di un complice all'esterno del locale. La zona, isolata in quel tratto della zona industriale, dopo l'allarme è stata raggiunta da alcune pattuglie dei carabinieri del Nucleo radiomobile. I militari hanno così proceduto con l'ascolto dei testimoni e con l'acquisizione delle immagini riprese dall'impianto di videosorveglianza di cui è dotata la struttura.

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Dopo gli ultimi colpi in città, non si esclude che ad agire l'altra notte all'interno del bar-ristorante Break 24 (già rapinato due volte nel corso del 2017) sia stata la stessa banda.

Il volto coperto e poi un piede di porco in mano. E' questa la scena che ha scatenato il panico domenica sera tra gli avventori di un locale che durante il week end è aperto fino a tarda sera, fornendo spesso spettacoli con musica dal vivo. L'altra sera c'erano tanti giovani e famiglie che ancora stavano consumando la cena quando i due banditi hanno fatto irruzione. Un'azione che è stata molto articolata dopo il rapido ingresso: con il piede di porco si sono diretti verso la sala delle slot machine per fare incetta di monete, inserite poi in una busta di plastica. Quindi la fuga che, nonostante l'arrivo di una pattuglia dei carabinieri, ha trovato complicità nel buio della notte.

L'avvicinarsi del Natale scatena nuovamente alcune bande locali che, in particolare, sono dedite a fare incetta di monetine prelevate dalle macchinette mangiasoldi. L'ultimo rapina in città risaliva infatti alla notte tra mercoledì e giovedì a danno del bar Farenight Cafè di via dè Carpentieri, a pochi passi da Porta Mesagne. Poco prima delle 5, tre persone che indossavano tute da meccanico si erano presentate armati di pistola all'interno del locale minacciando un addetto al bancone: hanno preso solo le monetine di una macchina mangiasoldi aveva raccontato agli agenti della Sezione volanti. L'auto per la fuga, una Renault Scenic, è stata poi trovata abbandonata il giorno dopo nei pressi zona industriale dagli agenti della Squadra mobile di Brindisi. L'auto, risultata rubata nel Leccese, era parcheggiata vicino a un canale di scolo, completamente ricoperta di polvere estinguente contenuta in un estintore, ritrovato poi sul posto. Un'auto diventata scottante: gli investigatori stanno ora cercando di mettere insieme alcuni elementi che sembrano avere collegamenti con altri assalti di banditi in tuta, tra cui le spaccate commesse lo scorso 6 novembre e quella più recente del 27, perpetrate a danno della stazione di servizio Ip situata sulla litoranea fra Lendinuso e Torchiarolo. Saccheggiata in entrambi i casi da uomini che indossavano tute da meccanico, giunti sul posto proprio a bordo di una Renault Scenic.

Giovedì scorso, una macchinetta cambia-soldi era stata scoperta abbandonata nelle campagne tra San Pietro Vernotico e Campo di Mare. Con ogni probabilità si tratta della stessa apparecchiatura asportata dalla banda in tuta presso la stazione di servizio. Risale invece allo scorso 21 novembre, in pieno giorno, la rapina a danno del Mc Donald's presso il centro commerciale Brin Park. Anche qui, non manca l'ipotesi di una fuga della banda a bordo della vettura ritrova dalla Mobile. Ultimo aggiornamento: 18:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA