Bancarotta di una società del Comune: il sindaco rimesso in libertà

Il municipio di San Pietro
Il Tribunale del Riesame di Lecce ha disposto la revoca della misura cautelare ai domiciliari per il sindaco di San Pietro Vernotico (Brindisi), Pasquale Rizzo, arrestato il 4 giugno scorso, insieme al suo predecessore e ad un'altra persona,  nell’ambito di una inchiesta sul crac di una società partecipata dal Comune.

Il sindaco è accusato di concorso in bancarotta fraudolenta, mentre nell’intera indagine sono contestate anche accuse di corruzione, peculato e furto. Dinanzi al gip, nei giorni scorsi, Rizzo aveva spiegato di aver segnalato egli stesso, per primo, alcune irregolarità alla procura: si parla della società Fiscalità Locale, che era deputata alla riscossione dei tributi e che è fallita nell’aprile 2017. Secondo l’impostazione degli inquirenti, il fallimento sarebbe stato ritardato con false dichiarazioni. Rizzo, che si è sempre professato estraneo ai fatti, aveva deciso di non dimettersi. Era stato sospeso dal prefetto, come prevedono le procedure in caso di esecuzione di una misura cautelare, ed è ora tornato a capo dell’esecutivo del suo Comune. 
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Lunedì 24 Giugno 2019 - Ultimo aggiornamento: 20:36