Riciclaggio di denaro sporco: 10 condanne

Giovedì 25 Novembre 2021 di Alfonso SPAGNULO

BRINDISI - Emessa dal tribunale di Brindisi la sentenza di primo grado in merito all’operazione Fast portata a termine dalla Dia di Lecce il 4 marzo 2013. Nelle scorse ore le condanne inflitte dal collegio formato dal presidente Angelo Zizzari, e dai giudici a latere Adriana Almiento e Anna Guidone. Pubblico ministero Alberto Santacattterina. Riconosciuto ai vertici del sodalizio l’ostunese Albino Prudentino, già con precedenti per contrabbando e rapporti con esponenti della Scu, condannato a 12 anni ed otto mesi di reclusione. Dieci in tutto le condanne. otto le assoluzioni. Il verdetto, dunque: 9 anni e sei mesi di reclusione per Marina Galizia (Ostuni), 6 anni e sei mesi per Giuseppe Palma (Ostuni). Condanne anche per gli ostunesi Angelo Prudentino (8 anni), Benedetto Prudentino (nato nel luglio del 1973 la cui pena è stata fissata in 4 anni e sei mesi), Benedetto Prudentino (nato nel dicembre 1973, per lui 6 anni e sei mesi), Maurizio Prudentino (7 anni), Apollonia Raspante (7 anni e sei mesi, nata a Regalbuto e residente ad Ostuni in quanto moglie di Albino Prudentino), Antonio Sannelli (7 anni e sei mesi, nato a Spinazzola ma residente a Martina Franca) e il francavillese Nicola Venerito 4 anni.

Le accuse

Gli imputati rispondevano, a vario titolo, dei reati di trasferimento fraudolento di valori, riciclaggio e impiego di denaro di provenienza illecita. Per l’accusa, infatti, attraverso decine di società operative nel campo delle scommesse online, videopoker e giochi d’azzardo, sarebbe stato riciclato anche il denaro sporco. Assolti, invece, Antonio Caliandro (di Martina Franca), Bonaventura Cucci (di Ostuni), Cataldo Elia (di Martina Franca), Donato Nigro (San Michele Salentino), Carlo Rodio (di Ostuni), Angelo Calò (di Ostuni), Domenico Venerito (di Ostuni), Giovanna Trisciuzzi (di Pezze di Greco).

Ultimo aggiornamento: 22:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA