Regata per Corfù e kermesse del vino: al via gli eventi di giugno

Le vele si preparano alla Regata Brindisi-Corfù
Le vele si preparano alla Regata Brindisi-Corfù
di Carmen VESCO
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Lunedì 4 Giugno 2018, 07:40 - Ultimo aggiornamento: 11:58

La prima settimana di giugno rappresenta per Brindisi e i brindisini il tanto atteso ritorno al turismo e, per un certo verso, alla mondanità. Seppur da sempre la città punta a destagionalizzare gli eventi, è innegabile che Brindisi sia legata al mare e alle sue eccellenze come il vino. E agli storici appuntamenti con essi: come la Regata Internazionale Brindisi – Corfù e i festival del vino, prima di due anni fa chiamati Negramaro Wine Festival e da due edizioni con una nuova organizzazione, quella del consorzio Discovery e tutela dei Vini Doc Brindisi e Squinzano, “Vinibus Terrae”, che sta ottenendo molto successo sia con l’esposizione delle cantine partecipanti che con gli eventi collaterali.
La regata internazionale Brindisi – Corfù, giunta ormai alla 33^ edizione, ogni anno sempre più di successo. La partecipazione è notevolissima, sono già 110 le imbarcazioni giunte proprio perché la Regata Internazionale Brindisi – Corfu è tra le più importanti e ambite del Mediterraneo ed è considerata la più celebre regata d’altura dell’Adriatico, sia per numero di partecipanti sia per difficoltà tecniche. Questa regata, come dicevamo, è alla sua 33° edizione.
Nata nel 1986 per un “gioco” tra pochi amici, per i primi due anni vi hanno partecipato solo imbarcazioni brindisine. A partire dal terzo anno si sono aggiunte le imbarcazioni di Corfù e da allora questa collaborazione si è andata via  via rafforzando, allargandosi da una parte all’intera regione Puglia e, dall’altra, ad altri siti greci dello Ionio. Dal 1998 la notorietà della regata si è diffusa ulteriormente, superando i confini dei due Paesi e divenendo occasione d’incontro tra le diverse popolazioni affacciate sull’Adriatico e sullo Ionio. Dal 2003 la Federazione Italiana Vela ha inserito la regata Brindisi-Corfù tra le prove che compongono il Campionato Italiano di Vela d’Altura lunga. Come da tradizione rappresenta l’inizio della stagione delle vacanze a vela e porta la flotta dei regatanti dal porto salentino all’isola dei Feaci.
«Abbiamo cercato come ogni anno di avere qualche novità – ha detto Teo Titi, presidente del Circolo della Vela di Brindisi – come i multiscafi. Oggi (ieri per chi legge, ndr.) c’è stata la prima edizione della regata dedicata, ed è stato anche questo un successo e spero che possa crescere e possa aiutare a far crescere al Regata. Per il resto incrociamo le dita, martedì c’è la presentazione, e poi mercoledì alla volta di Corfù. Ci sono ancora pochi giorni per superare il record di iscrizioni» ha concluso Titi.
Intanto, su alcune imbarcazioni attraccate sul lungomare Regina Margherita si prende il sole a prua, perché non per tutti è agonismo. La Brindisi-Corfù, infatti, rappresenta da sempre anche un momento di turismo sportivo. Per molti è un’ottima “scusa” per la prima vacanza della stagione. Ma non per loro, quelli di Idrusa sotto il caldo sole brindisino sudano di lavoro.
«Le ultime cose da sistemare, una doverosa ultima pulizia alla carena, la nuova randa da testare in attesa della partenza di mercoledì. Non c’è tempo per il relax» ha detto Paolo Poncho Montefusco, skipper di Idrusa, la storica Farr 80 divenuta simbolica della Brindisi-Corfù. Non c’è Regata Brindisi-Corfù senza i Montefusco, infatti. «Barcolana e Brindisi-Corfù sono le nostre regate del cuore» ha aggiunto Montefusco che quest’anno partecipa con nuovi soci a bordo come Francesco Lanera e Alessandro Loizzi, che si affiancano in questa avventura a Vante Totisco, Fredy Montinari ed Enzo Pavone, oltre ad Enzo Baldassarre, storico main sponsor. E poi, appunto, una nuova randa di 210 metri qudrati mentre sono in lavorazione nella veleria di famiglia un nuovo fiocco ed un Code 0. A settembre invece è programmata la riverniciatura di fiancata e carena prima delle sfide autunnali di Ancona, Trieste e Venezia.
«Le sensazioni sono tutte positive, con un equipaggio per la gran parte di professionisti ma un desiderio intatto nel voler iniziare nel migliore dei modi la stagione estiva delle regate. I nomi a bordo sono una garanzia – certifica lo skipper Paolo Montefusco – come Lorenzo “Lupo” Cantarini e Roberto Santomanco a prua».

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