Reddito di cittadinanza con truffa: due donne nei guai

Venerdì 13 Marzo 2020
BRINDISI - Convivono, ma sulla carta sarebbero risultate separate. Un “trucco” messo in atto, stando alle accuse, per percepire illeggittimente il reddito di cittadinanza. È quanto hanno appurato i carabinieri di Brindisi, che a margine delle indagini hanno denunciato a piede libero due donne residenti e domiciliate nel capoluogo. Si tratta di una donna di 38 anni e di una di 40. Benché conviventi, avrebbero dichiarato di vivere in nuclei familiari differenti, percependo, dal 6 maggio dell'anno scorso, emolumenti non dovuti in base al Reddito di cittadinanza, intascando rispettivamente 8.000 euro e 4.500 euro a testa. I carabinieri della Stazione-Centro, dopo aver concluso una serie di accertamenti, le hanno così denunciate per percezione indebita del beneficio. Ultimo aggiornamento: 14:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA