Brindisi, Coach Vitucci ambasciatore di Unisalento: «Studi e sport, qui si cresce»

Brindisi, Coach Vitucci ambasciatore di Unisalento: «Studi e sport, qui si cresce»
di Francesco TRINCHERA
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Martedì 21 Dicembre 2021, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 19:16

BRINDISI - Territorio, sport ed istituzioni universitarie: ieri pomeriggio, nella sala Università di palazzo Nervegna, UniSalento ha consegnato al coach della New Basket Brindisi, Frank Vitucci l’onorificenza di ambasciatore dell’ateneo. Un riconoscimento che, come detto, mette insieme tutte queste specifiche dimensioni e del quale l’allenatore veneto si dice “molto onorato”. 

La nomina

«Darò il contributo – ha ricordato ancora il tecnico biancazzurro – che mi verrà chiesto, perché penso che sia una realtà di questo territorio lungimirante sia per percorsi di studio che per gli atleti». Vitucci, infatti, è tra gli esperti del corso di laurea in Diritto e management dello Sport, conducendo seminari e partecipando ad iniziative istituzionali. «Vorrei favorire – ha detto ancora – lo stimolo a studiare e programmarsi un futuro». Anche per questo, il coach ritiene che i corsi dell’ateneo salentino possano essere un buon viatico in questo senso. Il rettore dell’Università del Salento, Fabio Pollice, ha tessuto le lodi di Vitucci nel suo mondo professionale, soprattutto dal punto di vista delle capacità motivazionali, auspicando che il tecnico possa portare avanti i valori del territorio anche quando i suoi destini professionali non saranno più legati a Brindisi. Oltre a questo, Pollice ha ricordato l’importanza del benessere fisico, una delle direttrici rivendicate per la direzione da dare all’Ateneo. «Questo riconoscimento – ha affermato – esprime molto bene l’idea che noi abbiamo di Università». Su questa tematica si guarda anche, a più ampio spettro, al tema del “benessere sostenibile”. Una delle vie di sviluppo pensate anche per il polo brindisino. In questo contesto il rettore si è poi soffermato su una breve analisi del percorso per la creazione dello stesso, in particolare con la realizzazione del progetto approvato nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza per la creazione di una serie di strutture dedicate nel centro storico, parlando anche di una grande sintonia con il sindaco Riccardo Ro​ssi: «Questo – ha dichiarato – è un grande progetto: forse non ne potranno beneficiare gli studenti già iscritti ma lavoreremo per i prossimi». Più nel dettaglio, il rettore di Unisalento ha spiegato che l’ateneo lavorerà «perchè Brindisi sia un centro di riferimento della formazione universitaria», cercando di sviluppare «percorsi formativi mirati che possano essere coerenti con la vocazione del territorio». 
In questo contesto, l’invito è a fare squadra per ottenere il massimo risultato. Il primo cittadino, invece, si è soffermato su quanto l’allenatore dell’Happy Casa ha fatto per la città. «Chi come Frank Vitucci raggiunge una tale reputazione all’interno della comunità e del mondo del basket – ha poi sottolineato – assume con questo anche una responsabilità sociale». Il coach diventa quindi “un punto di riferimento, anche per i più giovani” e per questo l’idea di renderlo ambasciatore dell’università «perché sta a significare che chi ha raggiunto risultati importantissimi» può trasferire ai più giovani i valori di cui si fa portatore, avendo l’idea che “l’università è un momento centrale su cui costruire il proprio percorso di vita”, attraverso «impegno, studio, volontà, forte determinazione e capacità di lavorare in gruppo». Oltre alle testimonianze del direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche Luigi Melica e della preside del corso in Scienze Motorie, Loredana Capobianco, tra le proposte che sono state lanciate durante la cerimonia, anche quella del responsabile comunicazione di uniSalento Stefano Cristante, affinché nel momento in cui la squadra sia impegnata con formazioni di città universitarie, si favorisca anche un incontro tra i rettori che rappresentano i vari atenei, anche per cercare accordi tra loro.

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