Tre chirurghi indagati per la morte della donna che voleva dimagrire

La giovane mamma morta in sala operatoria
Sarà conferito domani mattina al medico legale Antonio De Donno, all'anestesista Enrico Lauta e al chirurgo Antonio Margari l'incarico per l'autopsia sul corpo della 35enne Annalisa Zizza, la giovane mamma di Ostuni, in provincia di Brindisi, deceduta il 18 luglio nella clinica Mater Dei di Bari dopo un intervento di bendaggio gastrico per dimagrire.

La pm della Procura di Bari Grazia Errede che coordina le indagini sul decesso, aperte dopo la denuncia del marito della donna, ipotizza il reato di omicidio colposo a carico dei tre medici Alessandro Besozzi, Maria Grazia Sederino e Fabio Porcelli.
La consulenza medico-legale dovrà «accertare le cause del decesso - scrive la pm nella convocazione per il  onferimento dell'incarico per l'autopsia - e i mezzi che l'hanno determinata».
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Domenica 21 Luglio 2019 - Ultimo aggiornamento: 21:01