Bando dei parcheggi a società salentina in odore di mafia: si dimette il consigliere comunale finito nella bufera

Mercoledì 21 Aprile 2021

 Si è dimesso Francesco Beato, il consigliere comunale di Ostuni, il cui nome compariva nell'interdittiva antimafia della Prefettura di Lecce a carico della società Pkt srl di Campi Salentina (oggetto di indagini di approfondimenti investigativi della questura di Brindisi), aggiudicataria nell'estate 2020 del bando comunale per la gestione del parcheggio in località Santa Lucia, lungo la costa della Città bianca. In relazione all’aggiudicazione di quel servizio, l’informativa della questura di Brindisi aveva rilevato come tra i banchi della maggioranza del Consiglio comunale di Ostuni dal luglio del 2019, ci fosse anche Beato, citato nei passaggi della stessa interdittiva anche per precedenti in materia di ricettazione e violazione della normativa sulle armi, e per la parentela con un’altra persona all’epoca pure coinvolta in una inchiesta sulle aste giudiziarie. Beato (Ostuni Futura) ha sempre respinto ogni accusa. E lo ha fatto in più sedute pubbliche del Consiglio Comunale di Ostuni.

 

Il comunicato

 

A confermare le dimissioni del consigliere, il sindaco di Ostuni, Guglielmo Cavallo. “Nella giornata di oggi, Francesco Beato ha protocollato la lettera di dimissioni da consigliere comunale. Nelle motivazioni addotte – scrive il sindaco in una nota - si legge tutta la sua amarezza per essere stato sospettato di cose che non ha mai fatto pagando colpe non sue. Da subito dopo la pubblicazione degli articoli riguardanti l’interdittiva della PKT, io e i gruppi di maggioranza gli avevamo manifestato la nostra solidarietà e lo avevamo incoraggiato a compiere un gesto che fugasse ogni dubbio e ogni ombra. Dopo una lunga riflessione che abbiamo tutti rispettato comprendendo la tormentata situazione, accolgo le dimissioni come un atto di generosità nei confronti della città e della maggioranza. Lo ringrazio anche per l’impegno profuso a segnalare i tanti piccoli problemi della città e per averlo fatto nel rispetto dei ruoli e delle regole”.


 

Ultimo aggiornamento: 13:02 © RIPRODUZIONE RISERVATA