Caos Pronto soccorso di Brindisi: conferenza dei sindaci con Palese e Roseto

Caos Pronto soccorso di Brindisi: conferenza dei sindaci con Palese e Roseto
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Mercoledì 23 Novembre 2022, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 10:18

BRINDISI - Vertenza sanità in provincia di Brindisi: convocata per il primo dicembre la conferenza dei sindaci. È stato il sindaco di Brindisi Riccardo Rossi ad annunciare la convocazione ufficiale dell’assemblea alla quale sono stati invitati a partecipare il direttore generale dell’Asl di Brindisi Flavio Roseto, l’assessore regionale alla salute Rocco Palese, del direttore del Dipartimento della Salute della Regione Puglia Vito Montanaro per discutere delle criticità del servizio emergenza-urgenza con particolare riguardo al pronto soccorso dell’ospedale Perrino di Brindisi. «Occorrono soluzioni per uno dei presidi sanitari più importanti e che oggi rappresenta una gravissima criticità nel nostro sistema sanitario. Molteplici – afferma Rossi - a mio avviso possono essere le soluzioni: dalla contrattualizzazione di nuovo personale medico all’opportuna riorganizzazione dell’attuale personale sanitario Asl, dando priorità ai presidi del pronto soccorso. Di questo discuteremo in conferenza e chiederò risposte urgenti per il nostro territorio: non c’è più tempo».
Intanto le criticità denunciate in questi giorni in merito alla rete ospedaliera provinciale sono al centro di un’interrogazione parlamentare presentata al Ministro della salute Orazio Squillaci dalla deputata del Movimento Cinque Stelle Stefania Ascari. E’ stata l’ex parlamentare del M5S Valentina Palmisano a richiedere l’intervento di Stefania Ascari per predisporre l’atto di sindacato ispettivo sulla situazione in cui versa, tra gli altri, il pronto soccorso dell’Ospedale Perrino di Brindisi. Nell’istanza presentata al Ministro viene fatto riferimento anche alla circostanza che due medici del pronto soccorso lo scorso 16 novembre avevano fatto richiesta alle forze dell’ordine ed al pubblico ministero di turno.

«La situazione del brindisino è oramai nota: in questo ospedale, riferimento di tutta la Provincia, si contano circa 150 accessi al giorno con personale sanitario allo stremo delle forze. I Pronto soccorso al collasso - afferma Valentina Palmisano - sono il risultato del progetto politico degli ultimi venti anni di riduzione dei finanziamenti alla sanità pubblica e quello del Perrino è l’emblema più lampante del nostro territorio. Le strutture di Medicina dell’emergenza-urgenza costituiscono uno dei pilastri principali del Servizio sanitario nazionale e la loro tenuta è essenziale per la tutela della salute». 

L'interrogazione

L’ex parlamentare della Città Bianca durante la precedente legislatura aveva richiesto attenzione sul fronte dell’intera rete ospedaliera dell’Alto Salento. «Il diritto alla salute è uno dei diritti sociali di maggiore rilevanza, è compito delle Istituzioni individuare il nucleo di garanzie minime per renderlo effettivo. Abbiamo quindi chiesto al Ministro Schillaci se fosse a conoscenza dei fatti e quali misure di propria competenza – continua la professionista - ritenga opportuno adottare per addivenire al più presto ad una soluzione di tale drammatica e non più accettabile condizione in cui versano i pronto soccorso italiani, con particolare riguardo al pronto soccorso dell’Ospedale A. Perrino di Brindisi, al fine precipuo di consentire al personale medico sanitario assegnato di poter garantire l’assistenza e la sicurezza dei pazienti e, conseguentemente, salvaguardare il diritto costituzionalmente garantito della salute dei cittadini». Valentina Palmisano aggiunge: «Ringrazio la collega e amica onorevole Stefania Ascari per la disponibilità e la sensibilità mostrata su un tema di così cruciale importanza per i cittadini. Continueremo – conclude Valentina Palmisano - a tenere monitorata la situazione, insieme anche ai consiglieri del MoVimento 5 Stelle del Comune di Brindisi Paolo Le Grazie, Valeria Puca e Pierpaolo Strippoli che ringrazio per il lavoro che svolgono quotidianamente a favore della cittadinanza.

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