Brindisi, l'attesa e le presenze nei centri di accoglienza. Un bimbo di 17 giorni l'ospite più piccolo. A Mesagne 500 voucher colazione

Sabato 14 Dicembre 2019 di Maria Chiara CRISCUOLO
Un bimbo di 17 giorni ospite con i genitori all'Iiss Majorana

All'Iiss Majorana è appena arrivato il più piccolo degli ospiti. Ha solo 17 giorni di vita, si chiama Abubaccari e viene dal Gambia. E' solo una delle storie raccolte all'interno della vasta rete dei centri di accoglienza realizzata in città per l'evacuazione di questa mattina dalla zona rossa.

La palestra della scuola media Leonardo Da Vinci di via Don Luigi Guanella, a Brindisi, ad esempio, ha aperto i battenti già dalle 15 di ieri per poter ospitare anziani e persone con particolare esigenze sanitarie così come concordato nei giorni scorsi con l'Asl. Sono diciassette, al momento, coloro che hanno scelto di trascorrere la notte nella palestra dell'istituto comprensivo Cappuccini. «Stiamo bene anche se non vediamo l'ora di poter rientrare nelle nostre case - affermano Maria Luisa Ramundo e Gianna Musio, mentre  giocano a carte in compagnia di due volontarie della Croce Rossa Italia - Il locale è climatizzato, le brandine sono comode e ci sono medici a disposizione per ogni nostra esigenza».
 

 

La gente ha portato da casa pochi effetti personali. In pochi, per pudore, indossano il pigiama. La notte che precede il disinnesco è l'occasione giusta per fare amicizia e combattere la solitudine. «Abito in centro - racconta Vito Menga, pensionato - e per la prima volta dopo tanti anni stasera non dormirò da solo. Ho conosciuto Arcangelo e Vito, questa sera, è chissà magari avremo modo di rivederci fuori da questa palestra quando tutto tornerà alla normalità».

Questa mattina, dopo un breve briefing con la protezione civile, il preside Salvatore Giuliano, a capo dell'Iiss Majorana è pronto ad accogliere quanti hanno lasciato le proprie abitazioni: tante le scuole aperte e pronte ad ospitare gli sfollati. Film, contenuti multimediali e un costante aggiornamento via radio e via social su quanto avverrà nella zona rossa dell'Andromeda. Il Majorana di Brindisi è uno tra i centri di accoglienza che quest'oggi ospiteranno gli oltre 53mila brindisini costretti ad evacuare. «Venite da noi - spiega l'ex sottosegretario - faremo in modo che possiate sentirvi come a casa vostra». In programma diverse attività.
 


Al momento, questa la situazione delle presenze nelle strutture attive in città:  Scuola Media Via Mantegna 10 ospiti, Scuola Elementare Mantegna 17, Majorana 40, Pertini 150, Scuola De Marco 4, Scuola Media Memeli 14, Monticelli 50, Carnaro-Marconi 6, Media Da Vinci 100, Giorgi 10, Kennedy 24 (tre le persone ai domiciliari ospitate nel plesso vicino e sorvegliate a vista dalla Finanza), Calò 1 e Marinaio D’Italia 7. Problemi di riscaldamento all'istituto De Marco. La dirigente scolastica De Vito ha informato del disagio la Provincia. In tutte le scuole prevista la distribuzione del pranzo.

Fuori, Mesagne presa letteralmente d'assalto dai brindisini, con animali domestici al seguito, fin dalle 6 del mattino. Alle ore 8,30 sono stati consegnati 500 voucher colazione. Bar e villa comunale pieni di gente.   La macchina logistica comunale, in moto fin dalle ore 5, sta funzionando bene. Tanta la gente presente nel centro commerciale Auchan aperto alle ore 8. In questo momento in villa ci sono i mercatini degli hobbisti e i gonfiabili per i bimbi. Sul posto il sindaco Matarrelli con giunta, amministrazione e consigliere regionale Vizzino.

Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre, 09:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA