A Brindisi le residenze per studenti: il progetto del polo universitario in centro

A Brindisi le residenze per studenti: il progetto del polo universitario in centro
di Francesco TRINCHERA
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Domenica 21 Novembre 2021, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 16:27

La Regione inizia un percorso di potenziamento delle residenze universitarie, che presto coinvolgerà anche Brindisi. In questi giorni, infatti, è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il primo dei cinque concorsi di progettazione per la realizzazione di nuovi alloggi per gli studenti: gli stessi sono promossi dall’assessorato all’Istruzione della Regione Puglia e sono propedeutici alla candidatura al quinto bando della legge nazionale in cui è previsto il cofinanziamento per la realizzazione di luoghi per far abitare gli studenti fuori sede. 

Le sedi coinvolte

Il primo dei concorsi che è stato avviato riguarda Lecce ma entro l’inizio del prossimo anno, secondo quanto è stato annunciato dallo stesso assessore regionale Sebastiano Leo, ne è previsto uno anche per Brindisi e che riguarderà il palazzo dell’ex Cassa Artigiani in via Nazario Sauro. La costruzione ricade all’interno dell’area che il Comune vorrebbe far diventare come polo universitario della città, nell’ambito del progetto finanziato con il Piano nazionale di ripresa e resilienza con 15 milioni di euro circa nell’ambito del Pinqua, il Piano integrato per la qualità dell’abitare. Lo stabile si trova praticamente accanto, infatti, all’ex sede dell’Agenzia delle entrate, dove saranno realizzati spazi per didattica, ricerca, documentazione e amministrazione: oltre alle aule ed agli uffici, quindi, sono previsti anche laboratori, segreteria, servizi agli studenti, biblioteca con sala studio, aula magna e studi per i docenti. Sempre in tema di residenze, la proposta brindisina prevede per questo di destinare a studenti fuori sede e visiting professor l’ex istituto di ragioneria Marconi, per il quale ci dovrebbe essere una risistemazione degli ambienti interni e la rimozione degli impianti esistenti che hanno subito lo scorrere del tempo. Tra gli ambienti previsti oltre alle camere (anche per disabili), anche stanze singole con bagno autonomo, area amministrativa, aule studio, reception ed altro. 

Sembra essere tramontata, invece, l’ipotesi di realizzare residenze Caserma Ederle (come originariamente annunciato). Dopo l’avvio dei lavori al parco accanto all’edificio, infatti, la destinazione d’uso dovrebbe essere un’altra (si parla, tra le altre cose, di un asilo). La struttura, tra l’altro, ricade in una zona del centro più distante rispetto a quella dove dovrebbe sorgere la nuova “cittadella” universitaria. La proposta vede anche la realizzazione di una mensa all’interno della succursale di via Maglie dello stesso Marconi, creando 150 posti equamente distribuiti tra il piano terra ed il primo, con interventi che andrano ad incidere sulla sistemazione e sull’ammodernamento dei locali esistenti. Quindi, ci sarà anche l’inclusione del Bastione Carlo V, che diventerà un contenitore di attività culturali e ricreative, rivolto agli studenti anche per esposizioni artistiche ed artigianali oltre che per creare una rete tra gli stessi. L’edificio della Croce Rossa sarà poi ristrutturato per creare uno spazio di pronto soccorso si per gli studenti che per la cittadinanza, con la capacità di poter avere a disposizione dei mezzi da mettere su strada. 

Lo spazio verde

Ultimo pezzo del puzzle è quello del vicino giardino “Parco della Rimembranza”, compreso tra l’area a ridosso del Canale Patri e via Spalato, nei pressi delle mura cittadine: lo storico spazio verde dovrebbe diventare un luogo dedicato anch’esso agli studenti, anche per poter svolgere attività all’aria aperta, dotandolo di panchine ecologiche in plastica riciclata che saranno resistenti all’acqua e al sole.

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