Cuoco mesagnese ucciso in Gran Bretagna: 20mila sterlina a chi fornirà informazioni

Cuoco mesagnese ucciso in Gran Bretagna: 20mila sterlina a chi fornirà informazioni
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Lunedì 28 Novembre 2022, 19:56 - Ultimo aggiornamento: 20:00

Una ricompensa di 20mila sterline sarà consegnata a chi fornirà notizie certe sull’omicidio del mesagnese Carlo Giannini, 34 anni, cuoco, avvenuto il 12 maggio scorso in Gran Bretagna, nella città di Sheffield, nello Yorkshire meridionale dell’Inghilterra. Ad offrire la ricompensa è una società inglese, la Crimestoppers, che ha come oggetto della propria mission l’aiutare le persone a fornire informazioni anonime su attività criminali e giungere all’individuazione dei responsabili.

La vicenda


A sei mesi dall’omicidio del giovane pizzaiolo le indagini della polizia inglese sembrano essere a un punto morto. Da qui la decisione della società di offrire una ricompensa a chi fornirà notizie. Sul sito istituzionale di Crimestoppers è scritto: «Per supportare le indagini e incoraggiare le persone che hanno bisogno di rimanere anonime, Crimestoppers - che è indipendente dalla polizia - offre una ricompensa fino a 20 mila sterline per le informazioni che l’ente di beneficenza riceve esclusivamente e che portano alla condanna dei responsabili». 

La direttrice regionale per lo Yorkshire e Humberside, Gemma Gibbs, ha, inoltre, aggiunto: «I nostri pensieri vanno alla famiglia e agli amici di Carlo sia qui nel Regno Unito che in Italia, e alla più ampia comunità di Sheffield che è stata colpita da questa tragedia». La direttrice Gibbs ha proseguito: «Il nostro ente di beneficenza esiste per aiutare a rendere tutte le nostre comunità più sicure offrendo alle persone un modo per parlare del crimine in modo completamente anonimo. Puoi parlare con noi. Ciò significa che non chiediamo né memorizziamo mai nessuno dei tuoi dati personali».


Per coloro che volessero fornire informazioni su questo efferato omicidio lo possono fare chiamando il Contact Center nel Regno Unito al numero verde 0800 555 111, che è aperto 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana o utilizzare il modulo online anonimo semplice e sicuro che si trova sul sito web. «Non possiamo tracciare la tua chiamata o tracciare il tuo indirizzo Ip. E non chiediamo né registriamo mai alcuna informazione personale. Nessuno saprà mai che ci hai contattato», ha concluso Gemma Gibbs. 

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