Incendiato il Centro diagnostico a poche ore dalla inaugurazione
Il sindaco: «Mesagne non accetta i ricatti della criminalità»

Il  Centro diagnostico
MESAGNE - Chi pensava che la criminalità in città fosse stata debellata si dovrà ricredere. Stanotte nella cittadina a pochi chilometri da Brindisi alcuni individui hanno messo in atto un’azione intimidatoria ai danni della società Apulia diagnostic che proprio nel pomeriggio di oggi ha inaugurato la nuova struttura.
Nella notte è stato appiccato l’incendio in uno dei locali. Le fiamme hanno annerito gli ambienti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Brindisi, che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza i locali, e i poliziotti che stanno indagando su un possibile movente estorsivo.
 

«Siamo vicini ai proprietari di Apulia Diagnostic. Mesagne non accetterà i ricatti della criminalità». Così il presidente della commissione regionale Ambiente, Mauro Vizzino - che a Mesagne è nato - esprime «piena e convinta solidarietà» nei confronti dei proprietari della struttura sanitaria colpita poco prima dell'inaugurazione, prevista oggi. «La città di Mesagne - scrive in una nota - ha ormai chiuso con un passato contraddistinto dalla presenza ingombrante della criminalità organizzata e non ha alcuna intenzione di fare marcia indietro. Per questo il gravo gesto intimidatorio portato a termine stanotte ai danni dell'Apulia Diagnostic non modificherà di una virgola i piani di sviluppo del nostro territorio». «La speranza - aggiunge - è che gli investigatori facciano chiarezza immediatamente su quanto accaduto individuando i responsabili del gesto criminale e restituendo tranquillità ai cittadini di Mesagne. Ed ognuno di noi, per quanto di propria competenza, farà di tutto per non lasciare mai da soli gli imprenditori che investono nella nostra città e che hanno creduto nelle sue potenzialità». 
 
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Sabato 4 Maggio 2019 - Ultimo aggiornamento: 21:28