Lido Sant'Anna, il Tar: «Legittimo il sequestro»

Lido Sant'Anna, il Tar: «Legittimo il sequestro»
di Francesco RIBEZZO PICCININ
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Mercoledì 7 Luglio 2021, 11:46 - Ultimo aggiornamento: 12:21

Il Tar di Lecce conferma le tesi del Comune di Brindisi e smonta di conseguenza la difesa dei gestori del lido Sant'Anna, ritenendo dunque legittimo il sequestro disposto dagli uffici municipali come conseguenza della revoca, anche questa legittima, delle licenze commerciali a causa degli abusi edilizi. Rispetto agli abusi edilizi, infatti, i giudici ribadiscono l'ultima sentenza del Consiglio di Stato al riguardo, con la quale è confermato “che l’intero stabilimento è stato abusivamente realizzato, in epoca non lontana, atteso che nessuna opera insisteva sull’area nel 1981, come da aerofotogrammetria esibita dal Comune, non contestata”.

Il verdetto

In discussione, tra l'altro, c'è anche la proprietà delle aree vantata dall'imprenditore Franco Cariulo: “Il signor Cariulo non può dirsi titolare del bene (a nulla rilevando la sua asserzione di averlo comprato dal proprietario, senza formalizzare l’accordo con atto pubblico, poiché l’area appartiene, per legittimo acquisto, al signor Vantaggiato)”. Infine, il Tar conferma che l'area sulla quale sorgono gli immobili ha destinazione urbanistica agricola, rilievo che già da sé “costituisce sufficiente ragione giustificatrice del ritenuto contrasto del progetto con la strumentazione urbanistica, stante l’obiettiva (per quanto implicita) non compatibilità del progetto (stabilimento balneare) con l’uso agricolo del terreno”.

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