Furti d'auto, addio piede di porco: i ladri a lezione di tecnologia. Decodificano i codici della chiave e via

Domenica 8 Dicembre 2019 di Salvatore MORELLI
Lo scanner per i codici delle auto
Ladri d'auto 4.0. Il timore si diffonde anche a Brindisi dopo il furto di una vettura parcheggiata da una docente salentina vicinao alla scuola dove insegna, vicino viale Aldo Moro. Terminate le lezioni la donna non ha più trovato l'auto parcheggiata al mattino, una Lancia Ypsilon acquistata solo pochi mesi fa.

L'ha fatta localizzare grazie al Gps montato a bordo: e in effetti la vettura è stata "vista" dal satellite integrato al sistema della rete telefonica in un garage del quartiere Sant'Elia dove pochi minuti dopo è arrivato un equipaggio delle Volanti della polizia. L'auto era stata nascosta, ma la tecnologia ha battutto i ladri hi-tech. Infatti l'auto non presentava alcun danno, nessuno segno di effrazione, i finestrini integri e sollevati al loro posto.

Si ritiene che anche per rubare l'auto alla docente i ladri abbiano fatto ricorso ad un scanner in grado di intercettare la frequenza e il codice di chiusura del mezzo: una volta decodificati i due dati è gioco facile, o quasi, aprire lo sportello come farebbe il proprietario, avviare il motore e fuggire. Ultimo aggiornamento: 9 Dicembre, 07:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA