Droga dall'Albania e contrabbando di sigarette: nove arresti

Droga dall'Albania e contrabbando di sigarette: nove arresti
BRINDISI - Per traffico di droga, per lo più marijuana dall'Albania, e contrabbando di sigarette e alcol i militari della guardia di finanza di Brindisi stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di nove persone, italiani e albanesi.
Si tratta a quanto emerge di due distinti gruppi su cui si sono concentrate le indagini coordinate dalla procura di Brindisi che ha chiesto e ottenuto dal Tribunale l'emissione di provvedimenti restrittivi che vengono eseguiti nelle province di Brindisi, Bari e Lecce. 
Ecco i nomi degli arrestati:
Luciano Pagano, 44 anni, di Brindisi;
Simone Bressani, 39 anni, di Bari;
Luisa Savoia, di 49 anni, di San Martino Valle Caudina (Avellino)
Italo Lorè, 43 anni, di Brindisi;
Giuseppe Lorè, 46 anni, di Brindisi;
Luigi Spina, 38 anni, di Brindisi;
Nicola Magli, 37 anni, di Brindisi;
Keljant Llaka, 28 anni, nato in Albania.
Il nono è irreperibile.

Avevano pensato di ingannare il sistema doganale facendo entrare in Italia dal nord Europa tabacchi lavorati esteri e alcolici per poi immetterli sul mercato, documentando l’uscita dal porto di Brindisi, verso l’Albania, di merce diversa: lavatrici e cavi per smartphone: è questo il meccanismo pensato da tre persone arrestate insieme ad altre sei, che invece rispondono di traffico stupefacenti, dalla guardia di finanza di Brindisi in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Tribunale. Dei nove destinatari uno risulta irreperibile.

Il sistema prevedeva il deposito di una cauzione, per poter introdurre in Italia la merce, che doveva essere poi restituita una volta terminato il transito in territorio nazionale. Ad accorgersi del presunto intento fraudolento sono stati i funzionari della Dogana di Brindisi che hanno fatto partire le indagini, condotte dai militari del Gruppo della guardia di finanza.

Due i sodalizi criminali su cui si sono concentrate le indagini: uno attivo nel settore del contrabbando di tabacchi lavorati esteri ed alcool proveniente dall’Olanda, Lituania e Polonia e l’altro dedito al traffico di sostanze stupefacenti tra l’Italia e l’Albania.

Nel corso delle indagini, il 15 dicembre del 2016 in località Lendinuso, marina di Torchiarolo (Brindisi) sono stati sequestrati 480 chili di marijuana, un’auto e un motoscafo.Secondo quanto accertato, con il sistema di frode doganale che prevedeva anche l’impiego di documenti falsi, sarebbero stati immesse sul mercato 30 tonnellate di alcolici e 15 tonnellate di sigarette. 
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Martedì 9 Gennaio 2018 - Ultimo aggiornamento: 10-01-2018 13:07