Traffico internazionale di droga: 23 arresti nel Salento

Sabato 22 Gennaio 2022

BRINDISI - All'alba di oggi i finanzieri del Comando provinciale di Brindisi, coordinati dalla Direzione distrettuale Antimafia di Lecce, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal giudice per le indagini preliminari del capoluogo salentino, nei confronti di 23 indagati (di cui 20 in carcere e 3 ai domiciliari) residenti nelle province di Brindisi, Taranto, nonché in Calabria ed in Albania. Le indagini hanno riguardato un’organizzazione criminale transnazionale, dotata di disponibilità finanziarie e logistiche, dedita al trasporto ed alla commercializzazione sul territorio italiano di ingenti quantitativi di droga. In particolare, le indagini, avviate nel 2018 dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, hanno evidenziato la presenza a Brindisi di un gruppo costituente il terminale italiano di una organizzazione balcanica, in grado di importare nella provincia brindisina significative partite di eroina e cocaina, rispettivamente in arrivo dalla Turchia e dall’Olanda, poi smistate sulle diverse piazze di spaccio della regione pugliese ed in provincia di Reggio Calabria.

 

I nomi

In carcere sono finiti: Giuseppe Argentiero, 58 anni, di Oria; Gjergji Aliaj, 61 anni, albanese; Adrian Boci, 32 anni, albanese; Gentian Ceku, 42, albanese; Pierluigi Chionna, 42, di Francavilla Fontana; Ferdinant Dajkaj, 50, albanese; Concetta Di Summa, 51, di Oria; Giovanni Donatiello, 60, di Mesagne; Leonard Itaj, 50, albanese; Artur Licaj, 53, albanese; Nazareno Malorgio, 45, di Manduria; Roberto Mazzuti, 55, di Oria; Kujtim Metaj, 56, albanese; Walter Modeo, 46, di Manduria; Pietro Morrone, 54, di Manduria; Domenico Salamina, 32, di Talsano (frazione di Taranto); Salvatore Schiavone, 30, di Oria; Marco Sirena, 31, di Brindisi; Fabrizio Russo, 44, di Oria; Elio Palmisano, 42, di Manduria. Ai domiciliari: Ugo Conte Matarrelli, 69 anni, di Oria; Maurizio Parisi, 33, di Francavilla Fontana; Pietro Parisi, 41 anni, nato a Siderno (Reggio Calabria), residente ad Alghero (Sassari).

 

Le indagini

Il fiorente traffico di droga era stato oggetto, inoltre, di interessamento della frangia mesagnese della Sacra corona unita, la quale aveva avanzato la propria pretesa sui relativi ingenti guadagni. Al termine delle investigazioni, alla luce degli strutturati elementi di prova raccolti, la Dda di Lecce ha chiesto al gip l’emissione di una ordinanza di custodia cautelare eseguita, oggi, nei confronti di 23 persone. I reati ipotizzati, a vario titolo, nei confronti dei 45 soggetti coinvolti nelle indagini sono quelli di: traffico internazionale di stupefacenti, estorsione aggravata da metodo mafioso, detenzione e porto in luogo pubblico di armi comuni ed armi da guerra, danneggiamento, violazione agli obblighi imposti dalla misura di prevenzione della sorveglianza speciale ed autoriciclaggio.

 

I sequestri

Nel corso delle attività di indagine, a conferma delle ipotesi investigative, sono stati sequestrati: 57,526 chili di cocaina; 200 grammi di eroina; 20 chili circa di sostanza da taglio; 2 pistole e 1 ulteriore caricatore; 2.205 cartucce di vario calibro. Le indagini, inoltre, hanno permesso di segnalare all’autorità giudiziaria due soggetti residenti in provincia di Brindisi per il reato di autoriciclaggio in quanto, al fine di ostacolare concretamente l’identificazione della provenienza delittuosa, hanno reinvestito in attività speculative le ingenti somme “liquide” provenienti dall’attività relativa al traffico di sostanze stupefacenti. Accanto alle misure cautelari personali, si procederà al sequestro dei beni e disponibilità finanziarie riconducibili ad alcuni soggetti indagati. 

Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio, 09:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA