Cavalera o Rossi? Ecco come sarà composto il nuovo consiglio comunale

Cavalera o Rossi? Ecco come sarà composto il nuovo consiglio comunale
Il 24 giugno a Brindisi si voterà per il ballottaggio tra Roberto Cavalera (centrodestra) e Riccardo Rossi (centrosinistra). Ecco le due ipotesi del futuro consiglio comunale, che però non tiene conto degli eventuali apparentamenti.


Il consiglio comunale con Cavalera sindaco.
Quattro seggi al partito Repubblicano, quattro seggi a Forza Italia e altri quattro a Brindisi in Alto; tre a Brindisi Popolare ed a Idea per Brindisi e due a Brindisi Virtuosa-Udc. Sarà questa la composizione della maggioranza in caso di vittoria - senza alcun apparentamento formale - del candidato sindaco del centrodestra Roberto Cavalera. All’opposizione, invece, ci saranno il Movimento 5 Stelle con due seggi, Il Partito Democratico con due seggi, Brindisi Bene Comune, Liberi e Uguali, Lega, Movimento +39 e Noi con l’Italia con un seggio ciascuno, ai quali vanno aggiunti tre posti per i tre candidati sindaco sconfitti che hanno comunque superato la soglia di sbarramento del 3 per cento.
Ma simboli a parte, da chi sarà composto il consiglio comunale in caso di vittoria di Cavalera? Innanzitutto dal primo degli eletti e recordman assoluto di preferenze della storia del consiglio comunale di Brindisi Gabriele Antonino, seguito da Luciano Saponaro, Anna Rita Cruto e Annapaola Conoci, tutti del Pri; a seguire Carmela Lo Martire, Rino Pierri e Giuseppe De Maria per Brindisi Popolare; Luciano Loiacono e Giampiero Campo per Idea per Brindisi; Gianluca Quarta, Caterina Cozzolino, Michele Di Nonna e Livia Antonucci per Forza Italia; Umberto Ribezzi, Giuseppe Tramacera, Raffaele De Maria e Angelo Rizziello per Brindisi in Alto; Antonio
Pisanelli e Antonio Monetti per Udc-Brindisi Virtuosa.
Per quanto riguarda l’opposizione, invece, ci sarebbero Gianluca Serra, Tiziana Motolese e Paolo Le Grazie per il Movimento 5 Stelle; Riccardo Rossi e Giuseppe Cellie per Brindisi Bene Comune; Alessandro Antonino per Liberi e Uguali; Antonio Elefante e Giampaolo D’Onofrio per il Partito Democratico; Massimo Ciullo come candidato sindaco della coalizione di centrodestra; Massimiliano Oggiano per Fratelli d’Italia-Movimento +39; Gianluca Alparone per la Lega; e infine Pietro Siliberto per Noi con l’Italia.
In caso di vittoria di Cavalera, dunque, in consiglio ci saranno - su 32 posti a disposizione - 12 ex consiglieri comunali (due di questi hanno anche ricoperto il ruolo di presidente del Consiglio), 5 ex assessori, 2 figli d’arte (Antonino e Pierri) e 12 esordienti. Sei sarebbero invece, in totale, le donne.

Il consiglio comunale con Cavalera sindaco.
In caso di vittoria al ballottaggio del candidato del centrosinistra Riccardo Rossi, senza alcun apparentamento formale, ci sarebbero in consiglio comunale 6 esponenti di Brindisi Bene Comune,
3 di Liberi e Uguali, 9 del Partito Democratico e 2 del movimento giovanile Ora tocca a noi.
Questo, naturalmente, solo per quanto riguarda i venti seggi da aggiudicare alla maggioranza.
Il resto, invece, sarebbero appannaggio dell’opposizione e sarebbero così suddivisi: 2 al Movimento 5 Stelle, 1 alla Lega, 1 al Movimento +39-Fratelli d’Italia, 1 al Partito Repubblicano, 1 a Brindisi Popolare, 1 a Idea per Brindisi, 1 a Forza Italia, 1 a Brindisi in Alto ed i 3 da assegnare ai candidati sindaco
che hanno superato la soglia di sbarramento del 3 per cento.
Ma chi entrerà in aula a rappresentare questi partiti e movimenti?
Per Brindisi Bene Comune ci saranno Giuseppe Cellie, Mauro Masiello, Belinda Silvestro, Anna Maria Calabrese, Anna Lucia Portolano e Luana Mia Pirelli; per Liberi e Uguali Alessandro Antonino, Antonio Manfreda e Cristiano D’Errico; per il Partito Democratico Antonio Elefante, Giampaolo D’Onofrio, Alessio Carbonella, Salvatore Valentino, Lorenzo Guadalupi, Valentina Fanigliulo, Maurizio Pesari,
Rosella Gentile e Teodosio Prete; per Ora tocca a noi Giulio Gazzaneo e Livia dell’Anna.
Sul fronte dell’opposizione, invece, ci sarebbero per il Movimento 5 Stelle Gianluca Serra, Tiziana Motolese e Paolo Le Grazie; per la destra sovranista Massimo Ciullo, Gianluca Alparone (Lega) e Massimiliano Oggiano (Fratelli d’Italia-Movimento +39); per il centrodestra Roberto Cavalera, Gabriele Antonino
(Partito Repubblicano), Carmela Lo Martire (Brindisi Popolare), Luciano Loiacono (Idea per Brindisi), Gianluca Quarta (Forza Italia) e Umberto Ribezzi (Brindisi in alto).
In caso di vittoria di Rossi, su 32 scranni disponibili 8 sarebbero occupati da ex consiglieri, 3 da ex assessori, 1 da un figlio d’arte e da 17 esordienti totali.
In questo caso, sarebbero in tutto 9 le donne presenti in consiglio comunale.

 
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Mercoledì 13 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 10:43