Asl, nuovi arredi e polemiche: restyling in piena pandemia

Domenica 15 Novembre 2020 di Roberta GRASSI

BRINDISI - Una sala riunioni, presso la sede della direzione generale della Asl, da arredare di sana pianta. Con una spesa pari a 26mila euro, affidamento diretto stabilito con delibera di giunta il 12 novembre scorso.
In periodo di videoconferenze, insomma, l’Azienda sanitaria locale si occupa di lavori che potrebbero ora apparire secondari: «Si tratta di opere iniziate nel dicembre dello scorso anno, ci siamo occupati del rifacimento delle strutture. La sala riunioni è solo l’ultimo atto di un percorso che è durato a lungo», ha detto il dg Giuseppe Pasqualone. Riavvolgendo il nastro. Tra le delibere pubblicate, in nome della trasparenza, sul sito web della Asl di Brindisi, molte delle quali riguardano l’emergenza Covid che ormai monopolizza le scene, ce n’è una di argomento completamente differente. È del 12 novembre.
Viene specificato che il 5 novembre scorso, data legata dal punto di vista generale al noto Dpcm che ha posto la Puglia in zona arancione, “questa azienda ha formulato la richiesta di preventivo per la fornitura in argomento” a tre ditte. I preventivi sono arrivati tra il 6 e il 10 novembre. Il più conveniente è risultato quello della ditta “Procacci Arredamento” di Trani (negozio di mobili anche per ufficio), per 26.835 euro.
Non è specificata nel dettaglio la tipologia di interventi. Ma si parla generalmente di “allestimento degli uffici della direzione generale” e in particolare della “necessità di procedere alla fornitura di beni materiali, componenti di arredo, per l’allestimento degli uffici, nello specifico la sala riunioni della direzione generale della Asl di Brindisi”.
Non ci sarà bisogno di bandire una gara, in quanto il Decreto legge del luglio 2020 “Misure urgenti per la semplificazione e l’innovazione digitale”, semplifica – è precisato – ulteriormente le procedure di affidamento diretto per lavori, servizi e forniture di valore non superiore a 75mila euro. La spesa sarà imputata sul conto “Mobili e Arredi” del Bilancio 2020. Il budget potrà essere incrementato. La delibera porta la firma del direttore generale, Giuseppe Pasqualone e del direttore amministrativo Caterina Diodicibus.
«Non mi sembra così strano che si pensi anche al miglioramento strutturale – ha spiegato il direttore generale della Asl Brindisi, Pasqualone – anche in situazioni come queste. Non vengono sottratti fondi ad altre emergenze. Si tratta di una sala riunioni che si rivela molto utile anche in periodi difficili come quello che stiamo vivendo. Le videoconferenze possono essere effettuate in stanze più spaziose e adatte».
Il locale in questione – si è appreso sempre dalla Asl - è stato da sempre destinato alle attività del collegio dei revisori. Stanze che avevano bisogno di un restyling a seguito del danneggiamento del soffitto e delle parti murarie, causato dagli agenti atmosferici. «Era necessaria – è stato precisato - anche la sostituzione delle suppellettili e degli arredi ormai obsoleti. Si è ritenuto, di conseguenza, mettere in sicurezza questi spazi e renderli più agibili e ospitali per l’adeguato svolgimento dei compiti affidati al collegio sindacale».
Nei giorni in cui i revisori non svolgono le loro attività, la stanza viene utilizzata anche dalla direzione strategica per le riunioni da remoto, stante l’attuale emergenza pandemica che impedisce, per precauzione, riunioni e/o incontri in presenza. «E viene utilizzata – ha chiarito Pasqualone - anche dal comitato etico, dalle aree e dai servizi per concorsi, gare d’appalto». Punto fondamentale: «La somma impegnata fa parte di uno specifico capitolo di spesa e non distrae fondi da quello dedicato all’emergenza Covid».

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