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Cede la trave, bambini giù dall'altalena. Paura al parco giochi

Cede la trave, bambini giù dall'altalena. Paura al parco giochi
3 Minuti di Lettura
Sabato 23 Ottobre 2021, 17:55 - Ultimo aggiornamento: 18:04

BRINDISI - La trave dell'altalena si è spezzata facendo cadere a terra i seggiolini con i bambini che si trovavano sopra in quel momento; per fortuna nessuno è rimasto ferito. Ma tanta è stata la paura. È quanto accaduto al parco Maniglio, nel quartiere Bozzano, a Brindisi. A margine dell'incidente, le scuse dell'assessore al Verde pubblico, Oreste Pinto:  «Quanto accaduto al Parco di Bozzano é gravissimo. Chi, come me, informa delle cose belle che si fanno nei parchi e punta il dito contro chi li vandalizza, ha il dovere di metterci la faccia anche quando accadono fatti come questi. Potrei dire che eravamo consapevoli che diversi giochi hanno necessità di essere riparati e che per questo avevamo avviato le opere di manutenzione straordinaria di tutti i parchi, ma non ci sono alibi». L’assessore Pinto ha anche annunciato che dopo quanto accaduto partiranno immediatamente i lavori di manutenzione finalizzati proprio ad eliminare qualsiasi cosa possa costituire un pericolo.

Le reazioni

Ma intanto arriva la denuncia del sindacato Cobas di Brindisi che lamenta il taglio che «da anni» interessa il settore «dei parchi della guardiania operato dalla Brindisi Multiservizi su ordine del Comune». Il Cobas è stato «fin dal primo giorno contrario - sottolinea Roberto Aprile per l'organizzazione sindacale - all'applicazione di un piano di predissesto che prevede la diminuzione dei servizi sociali ed alle persone per pagare eventuali contenziosi con terzi dello stesso Comune di Brindisi, cosa secondo noi assolutamente scandalosa. I luoghi di aggregazione sociale per grandi e piccini - aggiunge - vengono così pesantemente penalizzati tagliando la guardiania, avvertendo una forte diminuzione di attività di pulizia e manutenzione delle attrezzature».

Questo di parco Maniglio è solo l'ultimo degli episodi avvenuti nei parchi cittadini nonostante le proteste di chi li frequenta, anche con appelli rivolti al sindaco di Brindisi, Riccardo Rossi. «Nella fattispecie di Bozzano - continua Aprile - sembra che dei cittadini si siano rivolti nei giorni precedenti ai vigili urbani per denunciare lo stato di degrado delle attrezzature all'interno del Parco Maniglio. Di questo ci dovrebbe essere traccia nelle attività dei vigili urbani se risulta vero, cosa che comporta aspetti di rilevanza penale. I cittadini di Bozzano- afferma - si stanno organizzando per una manifestazione di protesta rivolta a chiedere il ripristino della guardiania contro il vandalismo e maggiore pulizia e manutenzione dei giochi per i bambini, magari stimolando la presenza di volontari per coinvolgere i bambini in attività varie. Si fanno i consigli comunali dei ragazzi per stimolare i più giovani alla partecipazione delle attività che stimolino la crescita umana e sociale per poi trascurare i parchi, grandi contenitori di giovani. Le disgrazie vanno evitate prima, le commemorazioni e gli impegni per fare meglio a tragedia avvenuta da parte dei politici ci sono fortemente antipatiche. Il Cobas è a fianco ai cittadini per migliorare lo state di cose presenti , disponibili quindi - conclude - a qualsiasi iniziativa di protesta rivolta ad ottenere una città a misura di bambina e bambino».

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