Brindisi, Carbonella nuovo presidente del Consiglio comunale

Brindisi, Carbonella nuovo presidente del Consiglio comunale
di Francesco TRINCHERA
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Lunedì 25 Luglio 2022, 15:55 - Ultimo aggiornamento: 18:35

BRINDISI - Fumata bianca in aula: il consiglio comunale di Brindisi ha trovato la quadra e votato il nuovo ufficio di presidenza, con Alessio Carbonella (Italia Viva) a presiedere l’assemblea e Luciano Loiacono (Idea per Brindisi) come suo vice. La votazione è arrivata dopo le dimissioni a distanza di pochi giorni prima dell’ex vicepresidente Massimiliano Oggiano (vice presidente, Fratelli d’Italia) e quindi di Giuseppe Cellie (presidente uscente, Brindisi Bene Comune). Carbonella ha ottenuto 19 voti in totale, mentre Loiacono è arrivato a quota 7. Chiude Valeria Puca (Movimento 5 stelle) che ha ottenuto 3 voti: quest’ultima, insieme a Pierpaolo Strippoli, è subentrata tra i banchi del Consiglio in rappresentanza dei Cinque stelle, dopo le dimissioni di Gianluca Serra e Tiziana Motolese, fuouriusciti anche dal movimento.

La spaccatura

Se da un lato la maggioranza aveva già lasciato intendere che avrebbe fatto quadrato attorno al nome di Carbonella, il nodo da affrontare era quello relativo al vice presidente, dove era stata annunciata in maniera manifesta la candidatura di Loiacono da parte di Lega, Forza Italia, Udc ed Idea, accolta freddamente dalle altre forze come Fratelli d’Italia (oggi Oggiano assente in aula), assieme ai centristi invece puntavano sulla candidatura di Gabriele Antonino (Partito repubblicano). Prima della votazione, quindi, si è deciso di effettuare una pausa di circa mezz’ora, nella quale le opposizioni si sono confrontate. Al termine della votazione e della proclamazione dei risultati, il consigliere Roberto Cavalera (Forza Italia) ha spiegato che si è trovata la sintesi, anche con l’intermediazione della consigliera Carmela Lomartire (Brindisi Popolare), arrivando al passo indietro di Antonino a cui è andato il ringraziamento dello stesso Cavalera e degli altri votanti di centrodestra. Ma resta la distanza da Fdi.

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