Bomba nella notte: distrutto dall'esplosione il chiosco di proprietà della moglie del pentito

Mercoledì 10 Febbraio 2021 di Roberta GRASSI

E’ di proprietà della moglie del neo collaboratore di giustizia, Andrea Romano, il chiosco distrutto da un ordigno la scorsa notte a Brindisi. 
La rivendita non era attiva. Tutta la famiglia di Romano si trova infatti in località protetta dopo l’ammissione al programma di collaborazione. La decisione di Romano era stata resa nota dai pm della Dda di Lecce poco prima di Natale, durante un processo. Romano era stato condannato all’ergastolo per l’omicidio di Cosimo Tedesco e il ferimento del figlio Luca, avvenuto il primo novembre 2014, dopo un litigio avvenuto la sera precedente a una festa di Halloween per bambini. La donna, intestataria del chiosco, è attualmente detenuta. Ha parlato con i pm dell’Antimafia almeno cinque volte, e ha ricostruito alcune dinamiche della Sacra corona unita brindisina.

La cronaca. Un forte boato. Poi le fiamme e le macerie. É andato completamente distrutto nel cuore della notte, il vecchio chiosco dei giornali, poi rimesso a nuovo per la rivendita di pane, in piazza Di Summa, a Brindisi. L'esplosione poco dopo le 4. Giunti sul posto, i vigili del fuoco hanno ispezionato quel che restava della struttura e messo in sicurezza l'area.

Dai primi elementi raccolti, pochi dubbi: a distruggere il chiosco sarebbe stata una bomba, che ignoti avrebbero piazzato per poi darsi alla fuga. Da una prima ricostruzione sembrerebbe che l'ordigno sia di tipo artigianale, ma comunque di medio potenziale. Molti i danni provocati alla struttura.

(Le foto sono di Massimiliano Frigione)

Ultimo aggiornamento: 11:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA