Bimbo avvelenato a Francavilla Fontana: la Procura dispone l'autopsia

Bimbo avvelenato a Francavilla Fontana: la Procura dispone l'autopsia
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Giovedì 22 Settembre 2022, 08:09 - Ultimo aggiornamento: 08:10

Sarà eseguita nel pomeriggio di martedì 27 settembre l'autopsia sul corpicino senza vita del bimbo di Francavilla Fontana deceduto sabato scorso all'ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari. La salma del bambino, morto a sei anni dopo due mesi di ricovero dopo aver ingerito detersivo lo scorso 18 luglio - sarà trasportata nei prossimi giorni al cimitero di Francavilla, dove il medico legale incaricato dal pubblico ministero della procura del capoluogo eseguirà l'esame autoptico che dovrà una volta per tutte chiarire le cause del decesso.

Esami per attribuire le responsabilità

Si dovrà stabilire, insomma, se esistono responsabilità degli operatori sanitari, nessun medico è comunque indagato, come sospettano i nonni materni del bambino in una denuncia presentata in questura, o se la morte del bambino sia stata una conseguenza diretta del cocktail di detersivi ingerito quel maledetto giorno e che ne causò all'epoca il ricovero. Su questo specifico episodio, indagano i carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana, su incarico della procura di Brindisi.

S'indaga anche per istigazione al suicidio

La stessa Procura brindisina indaga anche sul terzo filone di inchiesta, vale a dire l'istigazione al suicidio. La mamma del piccolo, infatti, in preda al panico quella mattina si lanciò dal terzo piano dell'abitazione dove abitava con il figlio. Sono stati sottoposti a sequestro tre cellulari: due appartenenti al padre (assistito dall'avvocato Giancarlo Camassa) ed uno alla madre (assistita dall'avvocato Luca Mangia).
Gli inquirenti vogliono vederci chiaro su più fronti, anche su eventuali episodi precedenti alla mattina del 18 luglio. Per questo le forze dell'ordine che su questo fronte nei giorni scorsi hanno anche ascoltato la testimonianza della donna, attualmente ricoverata a Milano dove ha subito già una serie di interventi clinici a causa dei traumi riportati la mattina del 18 luglio. Un dramma, che coinvolge, l'intera comunità di Francavilla Fontana: nei giorni scorsi era stata avviata anche una raccolta firme per sostenere le spese mediche della donna.
 

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