«Quella nave è antidiluviana»: ignorati gli allarmi via social sul traghetto

«Quella nave è antidiluviana»: ignorati gli allarmi via social sul traghetto
di Salvatore MORELLI
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Sabato 19 Febbraio 2022, 07:43 - Ultimo aggiornamento: 21 Febbraio, 21:11

La data è quella del 23 giugno del 2021. È stato in quella mattina che, presso le banchine di Costa Morena, nel porto di Brindisi, si è svolta un'esercitazione antincendio a bordo della motonave Euroferry Olympia, finalizzata a testare il livello di prontezza operativa di tutti gli operatori che, per il proprio ambito di competenza, sono chiamati a fronteggiare una situazione di emergenza antincendio portuale.

E all'alba di ieri, le operazioni apprese nella simulazione sono state effettivamente messe in atto, per salvare i passeggeri da quella nave RoRo - un tipo di traghetto progettato per trasportare carichi su ruote, automobili e autocarri con scivoli che consentono alle vetture di salire o scendere dall'imbarcazione - che il 26 luglio 2015 aveva fatto vivere un viaggio da incubo ai passeggeri, anche in quel caso per un incendio.

Le segnalazioni

Già in quell'occasione alcuni passeggeri segnalarono a una testata online locale (con tanto di foto allegate) quella sorta di odissea dopo la partenza da Brindisi verso la Grecia per l'assenza di aria condizionata nonostante la temperatura toccasse i 40 gradi, e l'impraticabilità dei bagni. Per la Euroferry Olympia, di 32.533 tonnellate di stazza lorda e capacità di 200 tir, varata nel 1995, il debutto a Brindisi avvenne nel settembre del 2014. Tante, però, sono state le lamentele dei passeggeri che successivamente si sono affidati al sito web Trustpilot (una community online di recensioni che consente ad aziende e consumatori di entrare in contatto attraverso i feedback autentici dei clienti riguardo alle proprie esperienze di acquisto o di servizio) per comunicare alcuni disservizi.

C'è chi, lo scorso dicembre, ha scritto: «Un viaggio da incubo. Incuria, inciviltà e pericolo per la salute. La gente occupava posti a casaccio distendendosi su più poltrone, per terra su corridoi e scale. Dormivano ovunque accampati. Sembravamo profughi. I bagni erano stati chiusi, quelli accessibili solo due in un solo piano. I bagni erano sporchi, maleodoranti non funzionanti. Chi ha preso la cabina ha riferito di essersi ritrovato come in un carro bestiame».

Qualche giorno prima, le lamentele di una donna: «Una nave con zero controlli Covid, tutti senza mascherina e molto sporca. Non la consiglierei neanche al mio peggior nemico». Ancora, a settembre: «Brindisi-Igoumenitsa: un viaggio da incubo. La nave è antidiluviana a dir poco. Sconsiglio completamente l'esperienza, un incubo per qualsiasi persona civile». Un altro utente: «Tratta Brindisi-Igoumenitsa andata e ritorno da dimenticare. Una nave così sporca, non igienizzata affatto e con zero controlli su mascherine e comportamenti. Durante la traversata quello che è accaduto nella sala poltrone è qualcosa di indecoroso e indescrivibile! E il personale? Totalmente assente».

Anche nei mesi di alta stagione, quando sulla nave viaggiavano molti turisti, i commenti non erano migliori. Tutt'altro: «È stata una pessima esperienza. Le cabine sono vecchie e sporche, manca l'aria e si sente un fastidioso odore di carburante. Il bagno era fatiscente e non ci siamo lavati, era davvero impraticabile. La zona bar era sporca ed i pavimenti appiccicosi». Un'altra recensione: «Vergogna, non prendetela mai. Imbarcati come bestie, nonostante le normative Covid nessun rispetto. Un unico ascensore per imbarcare oltre 900 persone, quindi un'attesa assurda nella parte della stiva ad oltre 40 gradi con mascherina e nessun distanziamento. Camion parcheggiato all'ingresso dell'unico ascensore che trasportava pesce e perdeva acqua con una puzza insopportabile e una pozza d'acqua che era impossibile scavalcare. Si dovrebbero vergognare, disumano e inaccettabile viaggiare in quelle condizioni».

Infine, a luglio: «Un carro bestiame: orribile viaggiare con Euroferry Olympia. Esperienza pessima sotto tutti i punti di vista. Condizioni igieniche da incubo, sporcizia ovunque, aria condizionata nelle aree comuni inesistente. I bagni evito per non farvi venire il vomito. Ritengo che sia, soprattutto in un periodo di pandemia, illegale far viaggiare in queste condizioni. Controlli zero».
E anche molti autotrasportatori, colleghi dei tanti che erano sulla nave nella notte tra giovedì e venerdì, avevano protestato per le condizioni igieniche della nave. Tutte segnalazioni, però, rimaste inascoltate.
 

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