Muore una persona transgender, i manifesti indicano il suo nome da uomo. Da Luxuria a Taffo, la protesta sul web

Mercoledì 20 Gennaio 2021

Si chiamava Gianna, da quando aveva scelto di seguire la sua identità di donna. Era indigente, la sua situazione economica andava peggiorando anche per via della pandemia in corso. E, il 18 gennaio, ad Andria, città dove viveva, è venuta a mancare. A quel punto la famiglia ha scelto di far affiggere i manifesti funebri, nei quali il suo nome era indicato ancora al maschile, scatenando l'ira degli amici e del web. La prima a farsi portavoce...

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Ultimo aggiornamento: 26 Gennaio, 12:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA