Tour in Puglia e Basilicata per il principe Alberto II di Monaco, incantato dal Castello del Garagnone e dai trulli

Il Principe Alberto con i sindaci
Il Principe Alberto con i sindaci
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Venerdì 22 Aprile 2022, 12:51 - Ultimo aggiornamento: 20:49

Dopo il tour in Puglia, questa mattinata il principe Alberto II di Monaco è stato in visita (da turista) a Matera. Il principe ha visitato gli antichi rioni di tufo e il centro storico della città che è stata nel 2019 Capitale europea della Cultura. Poi ad Alberobello, dove chiuderà le sue tre giornate nel Sud Italia. 

La visita ad Alberobello

Il pranzo nel ristorante “Terra Madre” accanto al trullo sovrano poi la visita alla chiesa dei Santi Medici, quindi alla panoramica sulla zona trulli, largo Martellotta e alla chiesa di Sant'Antonio. Ad Alberobello, Alberto di Monaco ha concluso lil suo tour pugliese. Una visita privata che il regnante di Montecarlo ha reso pubblica con il suo gentile modo di fare verso i tanti cittadini e turisti che lo hanno salutato durante il percorso. Accompagnato dal sindaco della città dei trulli Michele Longo il principe si è soffermato nei luoghi simbolo della cittadina curioso di apprenderne i particolari.

Tra i commensali anche il comico Uccio De Santis e l’imprenditore alberobellese Michele Piepoli, proprietario di strutture turistiche proprio nel principato di Montecarlo. A sorpresa, poi, una videochiamata dell’attore Ezio Greggio, amico del principe.

Il tour a Spinazzola

Intanto, si respira nell'aria ancora soddisfazione Tappeto rosso oggi al Castello del Garagnone, che si trova nel comune di Spinazzola, in Puglia, dopo la visita del principe che si è svolta ieri. La cerimonia si è aperta con l'inaugurazione di una targa da parte del Principe, alla presenza del presidente del Parco Francesco Tarantini, dell’assessora regionale all’Ambiente Anna Grazia Maraschio, di Lorenzo Marchio, vice presidente della provincia Bat e dei tredici sindaci dei comuni del Parco. Sulla targa è narrato il legame storico della Rocca con i Grimaldi di Monaco e raffigurato un suo antico dipinto olio su tela, collezione del Palazzo di Monaco.

 

La soddsfazione del presidente del Parco

«Una giornata memorabile per l’intero territorio murgiano – ha dichiarato Francesco Tarantini, presidente PNAM. La comunità del Parco ha avuto il privilegio e la gioia di accogliere il Principe Alberto di Monaco, affascinato dal castello e dalla meraviglia che lo circonda, tra i falchi grillai in volo, le ferule in fioritura e i suoni melodici delle pecore al pascolo. Contrariamente al suo secondo nome “Rocca invisibile” legato alla posizione in altura, il Garagnone vive una fase di una straordinaria visibilità. Oltre ad aver accolto un Principe, è il luogo scelto da Rubini per aprire lo spot “Puglia autentica meraviglia”, in onda su numerose TV e canali web».

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Il legame tra i Grimaldi e la "Rocca invisibile"

La visita del Principe ha celebrato l’antico legame tra i Grimaldi e la Rocca invisibile, loro feudo dal 1532 al 1641 concessogli dall’Imperatore Carlo V per la fedeltà agli Asburgo. Il Garagnone vanta origine antichissime di cui si hanno tracce a partire dalla metà del XII secolo come proprietà del Conte di Andria Ruggero. È l’unico castello su sperone di roccia presente in Puglia, edificato in età normanna e ricostruito a scopo difensivo, intorno al 1200, su volontà di Federico II di Svevia. Nel periodo federiciano il maniero fu registrato con il termine domus che ne indicava la funzione di controllo di assi strategici come la via Appia, ma anche di gestione di un territorio – la Terra di Bari – tra i più fertili per la produzione di cereali e la vocazione pastorale. Oggi il Garagnone è al centro di una piena valorizzazione del patrimonio storico e architettonico del Parco ed è il luogo che apre lo spot 2022 di Pugliapromozione girato dal maestro Rubini.

Per una migliore fruibilità del maniero e con l’obiettivo di valorizzarlo al meglio, di recente l’area di sosta è stata oggetto di lavori di ripristino, con il rifacimento dei muretti a secco, la pulizia del sito, la risistemazione delle panche e l’apposizione di cartelli e portabici.

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