Impressionismo, 73 opere di De Nittis in mostra alla Phillips Collection di Washington

Impressionismo, 73 opere di De Nittis in mostra alla Phillips Collection di Washington
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Venerdì 11 Novembre 2022, 19:41 - Ultimo aggiornamento: 19:44

L'arte di Giuseppe De Nittis, impressionista italiano dallo spirito europeo ante-litteram, è stata celebrata nel cuore della capitale americana con l'apertura della prima mostra del pittore negli Stati Uniti, nelle sale della prestigiosa Phillips Collection di Washington Dc. Sono 73 le opere 'volate' nella capitale americana dall'Italia, Francia e gli stessi Usa per la rassegna: 60 sono i dipinti di De Nittis, 32 dei quali in prestito dalla Pinacoteca De Nittis a Barletta, in Puglia, città di nascita dell'artista. Si tratta della prima volta che la Pinacoteca De Nittis concede in prestito le sue opere al di fuori dei confini europei.

Oltre ai lavori dell'artista italiano, in tutti i periodi della sua carriera, sono presentate anche opere di Degas, Manet e Caillebotte, con cui il pittore italiano ebbe rapporti particolarmente stretti. Figura centrale nella storia del modernismo e dell'arte europea del XIX secolo, Giuseppe De Nittis è considerato uno degli artisti più innovatori e originali dell'800 e l'esibizione vuole mettere in evidenza proprio il suo ruolo influente nell'arte impressionista. A sottolineare l'importanza della rassegna pittorica è stata Mariangela Zappia, ambasciatrice d'Italia negli Stati Uniti: «Trovo significativo che il primo museo d'arte moderna degli Stati Uniti abbia deciso di ospitare un'esposizione su Giuseppe De Nittis, nel quadro della collaborazione tra l'Italia e gli Stati Uniti e dell'incessante lavoro di entrambi i Paesi per rafforzare il nostro legame attraverso l'arte e la cultura».

 

L'esposizione

L'esposizione è nata da un'idea di Renato Miracco, storico e critico d'arte nonché 'guest curator' della Phillips collection e curatore della Pinacoteca De Nittis di Barletta, e da Susan Behrends per la Phillips Collection. L'esibizione ha il patrocinio del ministero della Cultura in ragione del suo alto rilievo culturale, artistico e storico, il sostegno dell'ambasciata d'Italia e dell'Istituto Italiano di Cultura a Washington ed è stata realizzata in collaborazione con la Pinacoteca Giuseppe De Nittis di Barletta, il Comune di Barletta e la Regione Puglia.

Il catalogo

In occasione della mostra, è stato prodotto il primo catalogo sull'artista in lingua inglese a cura del prof. Renato Miracco. «La mostra 'An Italian Impressionist in Paris: Giuseppe De Nittis' - ha raccontato Miracco - ha richiesto 4 anni di lavoro per l'allestimento ed è frutto della collaborazione tra privati e istituzioni pubbliche. L'idea di questa monografica nasce dalla volontà di rileggere e riverire Giuseppe De Nittis, artista che grazie ai periodi trascorsi a Parigi e a Londra è stato ispirato da molteplici culture artistiche del momento ed è rimasto troppo poco conosciuto al grande pubblico». Presenti all'inaugurazione rappresentanti della regione Puglia e della città di Barletta. Il ministro plenipotenziario Alessandro Gonzales, vice ambasciatore d'Italia negli Stati Uniti, ha sottolineato che «questa incredibile mostra viene ospitata in uno spazio davvero speciale , la Phillips Collection, per fare onore a un grande artista italiano che è trascurato. Un artista davvero europeo come si vede dalle atmosfere dei suoi quadri che spaziano tra Parigi, la Puglia e Londra». Tra i lavori che si possono ammirare ci sono capolavori come «Il salotto della principessa Matilde», «Colazione in giardino» e paesaggi delle campagne francesi e pugliesi, la 'Strada tra Napoli e Brindisi«, vedute del Vesuvio e del golfo di Napoli.

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