Energia e rincari, il presidente di Confesercenti non paga le bollette. «Altrimenti dovrei licenziare i dipendenti»

Energia e rincari, il presidente di Confesercenti non paga le bollette. «Altrimenti dovrei licenziare i dipendenti»
di Vito TROILO
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Lunedì 31 Ottobre 2022, 07:52

Ha chiesto di essere ricevuto dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni per rappresentare il disagio crescente degli operatori di un comparto che è ormai in ginocchio. Francesco Petruzzelli, imprenditore barlettano del comparto ristorazione e presidente provinciale Fiepet-Confesercenti Bat, ha manifestato l'intenzione di sottoporre direttamente all'attenzione del premier le condizioni finanziarie precarie in cui la categoria si trova a fronteggiare l'incremento insostenibile per molti titolari di esercizi pubblici - dei costi energetici che incidono in maniera pesantissima sulla gestione economica delle attività.

La maxi bolletta


«In questi giorni ho ricevuto tre maxi-bollette per un importo complessivo di oltre 35mila euro», ha spiegato Petruzzelli, non nuovo ad iniziative di sensibilizzazione delle necessità del settore ricettivo. «Cosa avrei dovuto fare? Licenziare tutti i miei dipendenti e abbassare le saracinesche dei tre locali di cui sono titolare? No. Non l'ho fatto e non ho alcuna intenzione di farlo», ha sottolineato. «Ho deciso, invece, di non pagare quegli importi proprio per evitare di dover mandare a casa anche uno solo dei miei preziosi collaboratori. Ora, però, mi auguro di incontrare il presidente Meloni per manifestare la disperazione di quanti come me, in questa fase così critica, preferiscono continuare ad assumersi la responsabilità di fare impresa, di essere datori di lavoro e soprattutto padri di famiglia. Quanto ancora potremo resistere?», si è chiesto.

Gli impiegati


Le attività di Petruzzelli (la più nota delle quali è il Saint Patrick jazz pub di Barletta) danno lavoro in tutto a 56 persone: un piccolo patrimonio occupazionale come diversi altri esempi analoghi diffusi nel territorio della Bat, caratterizzato da un apprezzabile reticolo di attività di ristorazione che offrono cucina di medio-alta qualità. Il peso del caro energia ha messo ulteriormente a repentaglio un settore già fortemente provato dalle ripercussioni dell'emergenza Covid, colpito in modo duro dai mesi di chiusure e dalle successive restrizioni. Il pazzesco rialzo dei costi delle bollette ha gettato nello sconforto gli imprenditori: qualcuno, purtroppo, ha già gettato la spugna anche nella Bat. Petruzzelli, lo scorso 21 settembre, si è presentato simbolicamente davanti alla sede romana dell'Eni per preannunciare l'intenzione di sospendere il pagamento delle utenze di gas e luce, consapevole delle possibili conseguenze. Un gesto per certi versi disperato ma inevitabile. Ora, la richiesta di incontro con il capo del nuovo Governo nei confronti del quale sono riposte, ovviamente, le aspettative dei ristoratori.
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