Il capo dei no vax si pente e si vaccina: «Ho visto giovani arrancare senza respiro e ho avuto paura»

Domenica 28 Marzo 2021

Tutti ritenevano Paolo Viviano, autista di ambulanze di Barletta, “il capo dei no vax”. Era “un antivaccinista convinto”, ma poi ha visto con i suoi occhi gli effetti del virus, anche su 40enni che non riuscivano a respirare, e ha cambiato idea. Tanto da vaccinarsi e non avere paura di raccontarlo.

«Sono sempre stato molto scettico, in generale, sui vaccini. Perché mi è capitato di vedere delle reazioni allergiche importanti. E perché penso, anzi pensavo, che rappresentassero un modo per le cause farmaceutiche di arricchirsi. Somministrare un farmaco a tantissime persone fa fare un sacco di soldi - ha spiegato in un’intervista alla Repubblica - ma quando ho visto le terapie intensive così piene, quando ho visto ragazzi di 40 anni arrancare senza respiro. Quando i miei amici medici o infermieri mi hanno raccontato, ogni mattina, che le rianimazioni scoppiano e che ci sono persone, senza alcuna patologia pregressa, che non riescono a stare in piedi perché non hanno più fiato. Ecco, tutto questo non poteva essere un complotto. Era la verità. E io ce l’avevo davanti agli occhi. Ho avuto paura».

LE CRITICHE

Com'è facile immaginare, Viviano è stato criticato da numerosi no vax per la sua scelta e in tanti lo hanno accusato di avere rinnegato le sue posizioni per non avere ripercussioni sul posto di lavoro. Nelle scorse ore l'autista di Barletta ha quindi deciso di dirottare la vicenda su un'apposita pagina Facebook.

 

Ultimo aggiornamento: 29 Marzo, 09:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA