L'Università di Bari riparte in presenza ma con posti dimezzati. Bronzini: «Sforzo importante»

L'Università di Bari riparte in presenza ma con posti dimezzati. Bronzini: «Sforzo importante»
L'Università di Bari riparte in presenza ma con posti dimezzati. Bronzini: «Sforzo importante»
di Giuseppe ANDRIANI
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Sabato 4 Settembre 2021, 05:00 - Ultimo aggiornamento: 09:21

«Per il prossimo anno accademico la piena ripresa dell’attività didattica in presenza è la nostra priorità uno sforzo importante, ma assolutamente necessario per ripristinare la pienezza della ricerca e della formazione e della stessa vita universitaria». Il rettore dell’Università di Bari, Stefano Bronzini, presenta così un documento inoltrato a personale docente e studenti alla vigilia della ripartenza.

L'anno della ripartenza

Il 2021/22 dev’essere l’anno della ripartenza e recepite le normative dal Governo, ecco l’organizzazione. Qualche novità, sfruttando però una struttura già esistente: la ripartenza passa da qui, da un allentamento delle misure di sicurezza per evitare i contagi, senza ignorare però i rischi di un’eventuale nuova ondata. In soldoni: in aula sì, sia per gli esami che per le lezioni, ma con una capienza del 50% del totale. Per seguire quindi una lezione in presenza bisognerà prenotarsi tramite l’app PrenotaUniBA, fino ad esaurimento posti.

Per quel che riguarda la frequenza sarà valida anche quella online, ergo sarà lo studente a decidere se seguire in presenza oppure in modalità a distanza, così come garantito dallo scoppiare della pandemia ad oggi. Capitolo a parte per gli esami: quelli orali saranno a scelta del candidato, che su Esse3 dovrà indicare se vorrà svolgere la prova in presenza oppure in videocollegamento da casa. Per gli scritti, invece, sarà obbligatoria la modalità in presenza in università.

Non si sbloccano, però, le restrizioni sulle lauree: si continueranno a svolgere nella struttura di riferimento del corso di laurea, ma con non più di cinque ospiti per ogni laureando, che sarà ancora costretto a scegliere chi ammettere in uno dei giorni più bello della propria vita. Una restrizione, però, dovuta ovviamente all’impossibilità di creare assembramenti (e affollamenti...) all’interno dell’aula. Biblioteche e sale studio aperte, ma anche qui con prenotazione obbligatoria sull’app Sala Uniba, che fin qui ha garantito ordine e rispetto delle norme di distanziamento sociale. Ovviamente si potrà accedere nelle sale dell’università soltanto con il green pass, che sia per il vaccino o per un tampone eseguito nelle ultime 48 ore. Non è ancora chiaro, però, quali saranno le modalità di controllo del green pass. Ma si torna alla normalità. Finalmente.

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