Uccisi dai killer e celebrati come eroi: rimossa la targa in ricordo di tre pregiudicati

Martedì 12 Aprile 2016
La targa rimossa

Alla fine la targa è stata staccata da dove era comparsa abusivamente da qualche tempo. Gli agenti della Polizia di Stato con personale della Polizia Municipale, hanno rimosso ieri mattina a Modugno, una targa in metallo affissa in modo abusivo in via Piemonte, al quartiere S.Paolo, tra i civici 74 e 76, per ricordare tre pregiudicati uccisi in un agguato. La targa riportava la frase: "In ricordo di Antonio Romito Claudio Fanelli Vitantonio Fiore. Resterete per sempre nei nostri cuori. Gli amici. Bari 19.5.2013".
Si tratta dei tre uomini che persero la vita, proprio il 19 maggio 2013, in via Piemonte in un agguato a opera di un commando i cui componenti erano armati di un fucile automatico AK 47 Kalasnikov e di una pistola semiautomatica calibro 9 per 21. Un omicidio che rappresentò la risposta all'assassinio di Giacomo Caracciolese, capo dell'omonimo clan, ucciso in via Nizza il precedente 5 aprile.
La rimozione della targa è stata eseguita in seguito a un provvedimento emesso dal sindaco di Modugno su segnalazione della Squadra Mobile della Questura di Bari.

Ultimo aggiornamento: 14:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA