Strage dei treni, sarà nominato un nuovo collegio: ricusazione per i giudici

Mercoledì 26 Giugno 2019
Via i giudici del processo sul disastro ferroviario del luglio 2016, quando lungo la tratta fra Andria e Corato persero la vita 23 passeggeri e altri 51 rimasero feriti.

La Corte di appello di Bari ha accolto l'istanza di ricusazione presentata dai legali di Ferrotramviaria, Michele Laforgia e Tullio Bertolino, e il presidente del Tribunale di Trani dovrà ora nominare un nuovo collegio giudicante. 

Nell'istanza, depositata il 6 giugno, la società di trasporti ha evidenziato come il tribunale l'avesse definita «inaffidabile», di fatto - secondo i due avvocati - anticipando «il giudizio in ordine alla responsabilità dell'ente», in maniera «irrituale e illegittima». 

Nel processo la società Ferrotramviaria è imputata insieme con 17 persone fisiche, dipendenti e dirigenti dell'azienda pugliese di trasporti e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, accusati, a vario titolo, di disastro ferroviario, omicidio colposo, lesioni gravi colpose, omissione dolosa di cautele e violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro. © RIPRODUZIONE RISERVATA