Stop al traffico in centro: dal 2024 il Terminal bus

Stop al traffico in centro: dal 2024 il Terminal bus
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Martedì 5 Aprile 2022, 07:27 - Ultimo aggiornamento: 09:37

Addio al caos dei bus sull'estramurale Capruzzi e su viale Unità di Italia. Con centinaia di persone a tutte le ore in attesa in mezzo alla strada, tra lo smog, con valigie e passeggini. Finalmente c'è una data per il terminal bus a Bari, il primo della città: è quella del 2024.
Ieri mattina il sindaco Antonio Decaro e l'assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso hanno incontrato i tecnici di Grandi Stazioni, accompagnati per l'occasione dall'amministratore delegato Silvio Gizzi, per discutere del progetto definitivo del terminal bus da realizzare nell'area delle ex Officine Rialzo sull'estramurale Capruzzi, oggi di proprietà di RFI, che si estende su una superficie di circa 7.500 metri quadrati.

Il progetto


Un progetto atteso da anni che prevede la realizzazione di 18 stalli dedicati agli autobus extraurbani, oltre che di una biglietteria e di una sala d'attesa. Sono state accolte alcune indicazioni suggerite dall'amministrazione comunale, prima fra tutte la realizzazione di un camminamento coperto che collegherà la stazione centrale con l'area del terminal bus. In questa maniera si offrirà la possibilità ai passeggeri di prendere il bus appena scesi dalla stazione o viceversa. In un futuro potrebbe essere integrato anche un percorso ciclabile collegato ad una velostazione.
Nel corso dell'incontro di ieri mattina è stata anche esaminata una importante modifica sull'estramurale Capruzzi: la realizzazione di una rotatoria tra via Giulio Petroni e via Capruzzi in modo da permettere ai bus di muoversi agevolmente in ingresso e uscita dal terminal.

«Stimiamo che la conferenza di servizi venga convocata entro l'estate dal Ministero commenta l'assessore Giuseppe Galasso - e che, espletate tutte le procedure autorizzative, si possa procedere con il progetto esecutivo per avviare, poi, concretamente i lavori entro la fine di quest'anno, circostanza che riteniamo concretamente conseguibile in considerazione del fatto che Rfi Grandi Stazioni ha già espletato la gara di esecuzione dei lavori attraverso appalto con accordo quadro già aggiudicato».

I lavori


Il cantiere dovrebbe durare circa un anno, il che significa che nei primi mesi del 2024 l'opera, particolarmente attesa perché consentirà di liberare via Capruzzi dai disagi e dal traffico dei bus, sarà pienamente operativa. «Questo progetto prosegue Galasso - è bene sottolinearlo, dialoga con quello del nodo verde della stazione di Bari Centrale in via di redazione, finanziato con fondi del Pnrr, che prevederà anche la riqualificazione del tratto di via Capruzzi prospiciente l'intervento». L'importo complessivo dei lavori a carico di Rfi Grandi Stazioni ammonta a circa 5 milioni di euro. Insomma una rivoluzione per la viabilità cittadina, che mira a dare respiro all'estramurale Capruzzi, una delle strade più trafficate della città e in alcuni momenti della giornata quasi impercorribile anche per la presenza di bus in seconda fila.
Il trasporto pubblico a Bari sta affrontando una nuova sfida, fatta di infrastrutture e bus elettrici. Negli ultimi mesi è stato finanziato con il Pnrr per 159 milioni il Brt, Bus rapid transit, un nuovo sistema di trasporto pubblico con quattro linee di speciali bus elettrici ad alta capacità, che si muoveranno lungo itinerari di scorrimento esclusivi per circa l'80% dell'intero percorso servito (30 km), attraverso la realizzazione di corsie dedicate a garanzia di tempi di percorrenza ridotti. Senza dimenticare gli ulteriori 95 milioni di euro che saranno utilizzati per l'acquisto di 150 nuovi autobus.
 

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