Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Sport, orti e grandi parchi: il Pnnr sbarca a Bari, ecco come sarà Costa Sud

Sport, orti e grandi parchi: il Pnnr sbarca a Bari, ecco come sarà Costa Sud
di Enrico FILOTICO
4 Minuti di Lettura
Sabato 19 Febbraio 2022, 07:15 - Ultimo aggiornamento: 07:31

Dopo mesi di annunci, il Pnrr arriva finalmente a Bari. Il Comune adesso dovrà dimostrare di essere in grado di spendere i soldi portati in Italia dall'Europa, consapevole che i tempi sono stringenti e le verifiche sui lavori saranno cicliche. Mancare questo appuntamento rappresenterebbe un fallimento alla prova dei fatti dopo mesi in cui si sono spese parole sull'importanza di questi capitali. La retorica nostrana ci ha spesso portato a identificare nel Pnrr la classica occasione con la storia da non mancare.

La crisi ha messo i Comuni in ginocchio, l'aumento delle bollette è stato denunciato come l'ultimo capitolo di un crack vero delle pubbliche amministrazioni. In questo contesto è stata pubblicata, nei giorni scorsi, la determina della Ripartizione Urbanistica con la quale si bandisce la gara per la procedura di accordo quadro, della durata di 48 mesi, per reperire tutte le singole professionalità utili allo sviluppo del progetto di fattibilità tecnica ed economica dell'opera Costa sud, parco costiero della cultura, del turismo, dell'ambiente.

Il progetto

Sei lotti, 75 milioni e diversi interventi da sviluppare. Non solo ambiente però, sul tavolo anche lavori che porteranno alla riqualificazione dell'area in cui oggi sorge il centro sportivo Bellavista. In questi giorni, sulla base del finanziamento concesso dal Ministero della Cultura al Comune di Bari per l'ammontare di 75 milioni di euro, gli uffici delle Ripartizioni sono a lavoro per espletare tutte le procedure utili ad avviare le fasi di progettazione dell'opera.

«Con la pubblicazione dell'accordo quadro per reperire le professionalità utili alla redazione della fase di progettazione e alla direzione dei lavori dei singoli lotti comincia ufficialmente l'iter di riqualificazione di Costa sud commenta il sindaco Decaro -. Il progetto del grande parco costiero di Costa sud è una delle prime opere che sarà sostenuta dai fondi del Pnrr e su cui l'amministrazione sarà concentrata nei prossimi anni». I lavori saranno divisi per aree. I lotti 1, 2 e 3, relativi al parco litoraneo di «Pane e Pomodoro», «Torre Quetta» e «Torre Carnosa», prevedono principalmente la riqualificazione naturalistica della fascia litoranea, con interventi di piantumazione, nuova rete di percorsi misti ciclopedonali e riprofilazione e parziale ridisegno del tracciato della strada litoranea.

Parco Valenzano

Discorso simile anche per il lotto numero 4, quello destinato a «Parco Valenzano». Per il Comune alle porte di Bari è previsto un settore di rinaturalizzazione dell'alveo della Lama Valenzano ed un settore di realizzazione del parco agricolo reticolare. Per i lotti 5 e 6 sono in programma interventi che porteranno alla realizzazione di un parco agricolo reticolare, con creazione di una rete di spazi aperti ad uso pubblico all'interno di zone destinate ad orticoltura mentre al Parco Bellavista si procederà alla riqualificazione dell'area attualmente occupata dal centro sportivo Bellavista e l'estensione delle attrezzature sportive. L'accordo quadro rappresenta in questo caso specifico il sistema più efficace ed efficiente per l'individuazione degli operatori, trattandosi di attività tecniche al momento non ancora puntualmente determinate o determinabili.
Nella nota diffusa dal Comune sono citati anche gli stanziamenti di cui si potrà disporre per la realizzazione dei cambiamenti. Ottocento mila euro per Pane e Pomodoro, poco più di novecento mila euro saranno invece stanziati per l'area di Torre Quetta. Il meno invasivo sul bilancio finale risulta essere il Parco Torre Carnosa, oggi fermo a 691 mila euro. Anche per i restanti tre lotti lo stanziamento sarà di circa 800mila euro.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA