Sindaci, Decaro "scivola" al terzo posto nella classifica di gradimento del Sole 24 ore

Sindaci, Decaro "scivola" al terzo posto nella classifica di gradimento del Sole 24 ore
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Lunedì 4 Luglio 2022, 09:15 - Ultimo aggiornamento: 19:49

E' Luigi Brugnaro (Venezia, 65%) il sindaco più amato d'Italia: supera Antonio Decaro (Bari, 62%) scivolato dal primo al terzo posto, con in mezzo la novità di Marco Fioravanti (Ascoli Piceno, 64%). Emerge dal Governance poll 2022 di Noto Sondaggi per il Sole 24 Ore sul consenso ai governatori e ai primi cittadini. I 26 comuni in cui il sindaco è stato eletto nel mese di giugno 2022 non rientrano nella classifica. 

I sindaci pugliesi

Nella classifica generale, che mette a confronto il Governance poll 2022 e il consenso raccolto il giorno dell'elezione, il sindaco di Bari Antonio Decaro (centrosinistra, eletto nel 2019) perde 4,3 punti percentuali e scivola al terzo posto: è al 62%. Al 66esimo posto c'è Riccardo Rossi, sindaco di Brindisi (centrosinistra, eletto nel 2018): 8,1 punti in meno, consenso al 48,5%. A fondo classifica Carlo Salvemini (centrosinistra, eletto nel 2018): 76esimo, 44% e 6,9 punti percentuali in meno rispetto al giorno dell'elezione.

Guadagna invece il 15mo posto il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo. In coda alla graduatoria il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, a pari merito con il sindaco di Avellino, Gianluca Festa, e il primo cittadino di Lecce Carlo Salvemini.

La classifica dei governatori

Tra i governatori, Michele Emiliano è decimo con la stessa percentuale dello scorso anno (46 per cento). Luca Zaia, presidente del Veneto, si conferma in testa alla classifica con il 70% dei consensi. Zaia però quest'anno è tallonato da un altro leghista, Massimo Fedriga, presidente del Friuli Venezia Giulia, con il suo exploit arriva al 68% e supera Stefano Bonaccini (Emilia Romagna), che scende di una posizione, pur mantenendo un solido livello di gradimento con il suo 65%. Tra i Presidenti di Regione, invece, oltre al trio di testa si segnalano le buone performance di molti governatori. Per esempio Giovanni Toti (Liguria), che è anche il leader nazionale di Italia al Centro, si piazza al 4ø posto con il 61%, aumentando di 5 punti rispetto al giorno delle elezioni, così anche Roberto Occhiuto (Calabria), eletto nello scorso settembre, aumenta del 3,5% e con il 58% conquista la 5ø posizione in comproprietà con Vincenzo De Luca (Campania). Interessante anche la settima posizione condivisa tra il Presidente della Lombardia Attilio Fontana e quello della Sicilia Nino Musumeci. Entrambi conquistano un 50% del consenso ed è da notare che in queste due regioni si voterà nei prossimi mesi, in Sicilia in autunno ed in Lombardia ad inizio 2023. Inoltre rispetto al giorno delle elezioni Bonaccini è il presidente che ha aumentato il maggior consenso (+13,6%) seguito da Fedriga (+10,9%) e Musumeci (+10,2%).

Le grandi città

Nella parte alta della classifica compaiono anche i primi cittadini delle grandi città mentre negli anni scorsi erano sempre penalizzati. Da segnalare il 4ø posto di Giuseppe Sala (Milano) che arriva al 60%, così anche la 5ø posizione di Gaetano Manfredi (Napoli), che totalizza il 59,5%,e che condivide in ex aequo con il sindaco di Bologna Matteo Lepore. I primi cittadini di Torino e Roma, Matteo Lepore e Roberto Gualtieri, pur perdendo un pò di consenso rispetto al risultato ottenuto nelle recenti elezioni dello scorso settembre, rimangono abbondantemente sopra la soglia del 50%, in particolare Matteo Lepore si piazza in 15ø posizione con il 57% mentre il sindaco della Capitale è a metà classifica con il 54%. È chiaro che molti sindaci neo eletti al primo mandato pagano lo scotto di dover dimostrare ai cittadini nell'immediato un completo cambio di passo rispetto al passato. È altresì interessante notare che ben 62 Sindaci sui 78 testati ricevono almeno il 50% dei consensi, indicatore questo di un forte legame sentimentale che si è creato con i cittadini.

Nota metodologica

Il Governance Poll 2022 ha preso in considerazione 78 comuni capoluoghi di provincia e 18 Regioni in cui vige la regola dell'elezione diretta. I 26 comuni in cui il sindaco è stato eletto nel mese di giugno 2022 ovviamente non rientrano nella classifica. Le interviste sono state effettuate da Marzo a Giugno 2022, la numerosità campionaria in ogni Regione è stata di 1.000 soggetti, in ogni comune di 600 elettori, disaggregati per sesso, età ed area di residenza. 

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