Scivolone della candidata: usa il disastro dei treni per il manifesto elettorale

Scivolone della candidata: usa il disastro dei treni per il manifesto elettorale
BARI - Uno scivolone che le è costato la candidatura con il centrodestra cittadino per il Consiglio comunale di Bari. E' quanto accaduto a Daniela Castellano, figlia di una delle 23 vittime della strage dei treni sulla Andria-Corato del 12 luglio 2016, sommersa dalle polemiche dopo aver affisso in città un manifesto elettorale che la ritraeva in primo piano con alle spalle i resti dei due treni distrutti. Più a destra la scritta «Mai più» e, a chiudere lo slogan: «La sicurezza dei cittadini viene prima di ogni altra cosa». 

A 24 ore dalla diffusione del manifesto è arrivato il dietrofront della Castellano con uno sfogo sui social: «Ma chi me lo fa fare a prendermi tutti questi anatemi? Il mio bersaglio era provocare la malapolitica, ho lanciato il messaggio provocatorio che senza sicurezza si muore. Ora posso tranquillamente dire a chiare lettere che la politica non mi interessa e ne tanto meno fare la consigliera: la politica non mi piace e non fa per me».
 
 
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Martedì 16 Aprile 2019 - Ultimo aggiornamento: 19:08