Sagra di San Nicola a Bari tra droni e stretta sugli abusivi: ecco il piano per la sicurezza

Sagra di San Nicola a Bari tra droni e stretta sugli abusivi: ecco il piano per la sicurezza
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Giovedì 5 Maggio 2022, 05:00

Droni, 70 barriere di cemento, 50 dissuasori e 5100 transenne. Sono questi i numeri della macchina della sicurezza che in queste ore si sta approntando in vista della festa di San Nicola a Bari. La chiusura delle strade sarà assicurata dalle barriere anti terrorismo: ne saranno sistemate 70 lungo i vari percorsi e nei cinque giorni di divieti della festa. Non mancheranno dissuasori sempre in cemento ma più piccoli delle barriere e le transenne. Per un costo complessivo di 33mila euro.

I controlli della polizia locale con i droni

I controlli avverranno anche dall’alto grazie all’utilizzo dei quattro droni della polizia locale. La stessa polizia locale ha chiesto un potenziamento del servizio e con una determina dirigenziale il Comune ha deciso di stanziare ulteriori 600 euro per l’impiego di un pilota istruttore con relativa attrezzatura. I droni sono già in uso della polizia locale nel settore della Protezione Civile; in ambito ambientale al fine di monitorare il territorio, per verificare zone dove possano essere presenti discariche di materiale di risulta o depositi incontrollati di rifiuti solidi urbani, o ancora vengono usati per la localizzazione di insediamenti abusivi o, in campo cittadino, in occasione di particolari manifestazioni legate alla viabilità, per individuare ad esempio la presenza di parcheggiatori abusivi.

Decaro annuncia la lotta contro l'abusivismo


«A seguito di un’attenta analisi delle esigenze operative del comando della polizia locale occorre garantire un’implementazione di tali risorse», si legge nella determina dirigenziale con la quale si dà il via libera all’ulteriore spesa in occasione della festa di San Nicola. Fondamentale sarà anche la lotta all’abusivismo, come ha annunciato ieri il sindaco Antonio Decaro durante la presentazione del Villaggio del Gusto che aprirà oggi alle 17 in piazza Diaz. Il primo cittadino ha ricordato che furono proprio i commercianti del Villaggio del Gusto protagonisti di quella notte di lotta alle fornacelle. «Quella fu una giornata complicata – ricorda Decaro – in cui si aprì uno scontro con gli abusivi che arrivarono a minacciare i commercianti presenti al Villaggio del Gusto, intimando loro di chiudere. In quell’occasione il Villaggio del Gusto continuò a prestare temerariamente la sua attività aiutandoci a presidiare il territorio e rappresentando insieme a noi la legalità». 

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«A difesa di questa esperienza – continua Decaro - anche quest’anno abbiamo rivolto al questore l’invito a tenere alta l’attenzione insieme a tutti noi per l’eventuale ripresentarsi del fenomeno degli abusivi». Una delle zone che sarà attenzionata sarà quella delle giostre. «Questo a tutela dell’incolumità di tutti e di quegli operatori che nonostante le difficoltà hanno scelto di lavorare nei tre giorni della sagra nel rispetto delle regole – conclude il primo cittadino - siamo consapevoli che la criminalità organizzata in questa città è stata combattuta ma non si è certamente estinta. Stiamo monitorando, per questo, tutte le situazioni, dalla festa di San Nicola ai bandi di concessione delle attività a cui inaspettatamente non partecipa nessun imprenditore». 
Saranno quindi assicurati nel corso delle giornate di festa continui presidi delle forze dell’ordine, anche in borghese. Durante l’ultimo comitato in prefettura sono state infatti pianificate tutte le misure necessarie a garantire lo svolgimento in sicurezza degli eventi, con la definizione degli aspetti riferiti alla viabilità, al supporto sanitario, alla interdizione degli specchi acquei interessati durante il sorvolo della pattuglia acrobatica nazionale nella città di Bari, all’accoglienza dei pellegrini, nonché ai dispositivi di vigilanza da parte delle forze dell’ordine, con l’ausilio del personale delle polizie locali. Da segnalare anche l’appello del prefetto Antonia Bellomo alla responsabilità della cittadinanza affinchè «siano adottati gli opportuni accorgimenti soprattutto nelle situazioni di assembramento». 

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