Covid, primi segnali di stabilizzazione della pandemia. A Bari e a Lecce il tasso di incidenza settimanale scende

Covid, primi segnali di stabilizzazione della pandemia. A Bari e a Lecce il tasso di incidenza settimanale scende
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Venerdì 21 Gennaio 2022, 15:24 - Ultimo aggiornamento: 15:28

A Bari il tasso d’incidenza settimanale passa da 2.072,3 casi per 100mila abitanti a 1.544,5, un primo segnale di stabilizzazione dell’attuale fase pandemica. Così come a Lecce dove il tasso di incidenza è di 1.458,2 (29,4 per cento per centomila abitanti) da 1.606,2 (incidenza al 32,4) registrato la scorsa settimana. Sono i dati del report delle Asl delle due province pugliesi che monitorano l'andamento della pandemia settimanalmente. I dati delle settimane precedenti sono stati ricalcolati tenendo conto dell’utilizzo dei test antigenici rapidi, di recente annoverati tra gli strumenti diagnostici al pari del tampone molecolare.

Bari

La campagna vaccinale continua a ritmi molto sostenuti su tutto il territorio. Negli ultimi sette giorni, nei punti vaccinali sono state somministrate oltre 93mila dosi di vaccino anti-Covid, di cui circa 70mila destinate ai richiami. Complessivamente sono state erogate alla popolazione dai 5 anni in poi 2 milioni e 766.687 dosi, di cui oltre 1 milione e 104mila prime dosi, 1 milione e 17mila seconde e 644.932 terze dosi.

Numeri corposi che stanno garantendo una copertura del 93%, sia con almeno la prima dose sia per il ciclo completo, ai residenti di Bari e provincia dai 12 anni in su. Particolarmente elevata la protezione garantita agli over 50, col 97% di vaccinati con doppia dose, così come è molto forte la copertura riguardante gli over 12 che abbiano completato il ciclo primario almeno quattro mesi fa. Il 75% dei residenti, infatti, ha già ricevuto la dose booster, una percentuale che sale all’87% per l’ampia fascia degli over 50 e al 93% per gli ultraottantenni.

Rilevanti le coperture anche tra le generazioni più giovani. Per la popolazione pediatrica, dai 5 agli 11 anni, la ASL Bari sta registrando un’adesione notevolissima, che ha raggiunto il 48% in tutta la provincia e il 53% nella sola città di Bari, più del doppio del dato nazionale (26,2%). Proprio il capoluogo svetta col 98% di vaccinati con prima dose (e 94% con ciclo completo) anche nella fascia 12-19 anni, a fronte – rispettivamente - del 95% e 90% nel territorio provinciale.

Lecce

Sono 23.488 - di cui 121 ricoverati - i cittadini presenti in provincia di Lecce attualmente Covid positivi con una incidenza, in una sola settimana, del 29,4 per cento. Ad ammalarsi sono sempre i più giovani tra 0 e 35 anni.

I Comuni che registrano il maggior numero di casi positivi sono Lecce, al primo posto con 3.023 casi (31,3 % su 100mila abitanti), seguito da Nardò con 889, Galatina con 657 e Gallipoli con 655.

Stando ai dati della Asl Lecce il numero dei ricoverati è di 121, di questi 14 sono in rianimazione. A contrarre il virus soprattutto i giovani, e la trasmissione avviene soprattutto in ambito famigliare per l'80,9 per cento delle volte su un totale di 22.278 contagi (calcolati da settembre 2021). Al secondo posto, come luogo di trasmissione c'è l'ambiente di lavoro che influisce nella trasmissione del covid per il 6,9 %. Seguono altri luoghi e quindi ambulatori medici e ospedali, poi case di riposo, centri di accoglienza.

Quanto ai vaccini, in provincia di Lecce sono 1.622.631 i salentini vaccinati, di questi 361.351 hanno ricevuto la terza dose, 638.316 quelli fermi ancora alla prima dose.

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