Regione: «Ospedale in Fiera fino a dicembre». Ma Decaro chiede tempi certi sul rilascio della struttura

Regione: «Ospedale in Fiera fino a dicembre». Ma Decaro chiede tempi certi sul rilascio della struttura
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Giovedì 31 Marzo 2022, 19:11 - Ultimo aggiornamento: 1 Aprile, 08:05

La Regione chiede di poter continuare ad utilizzare i padiglioni della Fiera del Levante come ospedale«Potrebbe servire fino a dicembre», ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano al sindaco della città metropolitana Antonio Decaro. «Servono tempi certi», la risposta del primo cittadino.

La richiesta di Emiliano

«Chiediamo la formale disponibilità a consentire» a Protezione civile regionale, Policlinico e Asl Bari «la prosecuzione dell'utilizzo temporaneo delle strutture sanitarie», hub vaccinale e ospedale Covid nella Fiera del Levante, «sino alla cessazione delle esigenze sanitarie e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2022». È quanto scritto dal presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e dall'assessore regionale alla Salute Rocco Palese in una lettera inviata nella serata di ieri a Ente Fiera e Nuova FdL, sindaco di Bari e Camera di Commercio. La Regione, cioè, comunica formalmente l'esigenza di continuare a usare la struttura per le maxi emergenze allestita in Fiera quasi un anno e mezzo fa sulla base di un provvedimento di requisizione da parte della Prefettura eseguito il 25 novembre 2020 e in vigore fino alla fine dello stato di emergenza, quindi fino a oggi.

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«L'hub vaccinale - spiegano Emiliano e Palese - è essenziale per continuare a garantire il livello di vaccinazioni sinora tenuto dalla Regione e la struttura ospedaliera attualmente ospita 50 pazienti (47 in terapia sub-intensiva e 3 in terapia intensiva) in quanto il Policlinico ha saturato tutti i posti letto disponibili e continua a crescere la pressione sul pronto soccorso».

Inoltre «il numero dei pazienti ricoverati è destinato ad aumentare - continuano - non solo in ragione dell'attuale innalzamento della curva epidemica (in Puglia negli ultimi sette giorni i casi di positività sono cresciuti del 51,6%), ma anche in previsione dell'ulteriore arrivo di profughi ucraini bisognosi di cura e assistenza sanitaria». «Tali urgenti i improcrastinabili esigenze - aggiungono - sono state già formalmente rappresentate agli organi di governo con una nota ad oggi rimasta priva di riscontro».

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La risposta di Decaro

«Sarà indispensabile definire un piano di rilascio degli spazi per il ripristino delle attività fieristiche, di intesa con l'ente Fiera del Levante e con la società concessionaria Nuova FdL». È la risposta del sindaco di Bari, Antonio Decaro, alla nota della Regione Puglia con la quale il presidente, Michele Emiliano, e l'assessore, Rocco Palese, hanno chiesto di continuare a usare la struttura Covid realizzata nella Fiera del Levante oltre lo stato di emergenza, che scade oggi, e comunque non oltre il 31 dicembre 2022.

Decaro «non rileva elementi ostativi a mantenere l'attuale operatività della struttura sino alla cessazione delle esigenze sanitarie», ma chiede tempi certi, evidenziando che «le aree temporaneamente occupate dalle strutture sanitarie sottraggono spazi decisivi per lo svolgimento dell'attività fieristica» e che, quindi, un piano concordato di rilascio è necessario «al fine di non pregiudicare la presenza sul territorio di una realtà, fondamentale per promuovere l'economia regionale, che da oltre 90 anni rappresenta un simbolo identitario del nostro territorio e per la quale, a partire dal 2014, i soci fondatori e la Regione hanno investito consistenti risorse finanziarie per supportare il programma di risanamento finanziario e riequilibrio economico».

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Infine, visto che la requisizione disposta dalla Prefettura nel novembre 2020 scade oggi, «l'intesa sulla prosecuzione temporanea - precisa Decaro - dovrà essere perfezionata nel più breve tempo possibile anche per limitare allo stretto indispensabile ogni ipotesi di occupazione senza titolo delle aree in oggetto».

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