Guerra in Palestina, protesta degli studenti. In tenda nell'Università: «Basta accordi con aziende israeliane»

Guerra in Palestina, protesta degli studenti. In tenda nell'Università: «Basta accordi con aziende israeliane»
di Umberto SPERTI
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Mercoledì 15 Maggio 2024, 13:02 - Ultimo aggiornamento: 13:33

Un collettivo spontaneo di studenti, costituito dalle sigle Cambiare rotta, Coordinamento Gsim, Bread and Roses, Ex Caserma e Gas.cs, è accampato da questa mattina nell'atrio di piazza Umberto dell'Università di Bari Aldo Moro. In occasione del 76esimo anniversario della Nakba, gli studenti chiedono all'Ateneo una «presa di posizione più netta sul genocidio in Palestina, il ritiro dell'Uniba da ogni accordo con aziende belliche e israeliani e la pubblicazione di tutte le informazioni in merito». «Altrimenti - spiegano - siamo pronti a rimanere qui ad oltranza». 

La protesta

Come atto simbolico, oltre ad allestire le tende, il collettivo ha intitolato alcuni spazi dell'Ateneo a illustri personaggi di origine palestinese. È il caso del rettorato, intitolato alla giornalista Shireen Abu Akleh, dell'atrio di via Crisanzio, dedicato al piccolo Uday Abu Mohsen, e di quello di piazza Umberto, al docente universitario Rafaat Alareer. La protesta proseguirà fino a tarda serata, con un momento di musica e danza fissato alle 19.

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