Procedura semplificata: la Cittadella della giustizia di Bari finalmente vede la luce

Procedura semplificata: la Cittadella della giustizia di Bari finalmente vede la luce
di Enrico FILOTICO
3 Minuti di Lettura
Giovedì 9 Settembre 2021, 10:59

Dopo anni di travaglio sembra che la questione cittadella della giustizia sia giunta finalmente ad una conclusione. E' un momento di svolta importante per il comparto e per tutta la città che potrà dopo anni garantire ai suoi cittadini un luogo degno e dignitoso. «Con questo decreto aveva detto negli scorsi giorni il sindaco Antonio Decaro - il governo sta mantenendo un impegno preso con la città di Bari e che mi era stato assicurato meno di un mese fa, approvando oggi di fatto una norma ad hoc sul Parco della Giustizia». Il tema è finalmente diventato materia di competenza del provvedimento «Disposizioni urgenti in materia di investimenti e sicurezza delle infrastrutture, dei trasporti e della circolazione stradale, per la funzionalità del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, del Consiglio superiore dei lavori pubblici»: il riferimento chiaro è all'opera del Parco della Giustizia, per il quale - è spiegato in una nota - sono state previste una serie di semplificazioni procedurali e autorizzatorie in capo al commissario delegato per la realizzazione dell'opera. Sarà Alessandra Del Verme la commissaria per il Parco della Giustizia a Bari, per la soddisfazione del sottosegretario alla giustizia Francesco Paolo Sisto. Negli scorsi giorni il Senatore di Forza Italia aveva ringraziato ufficialmente la Ministra Cartabia per il celere intervento. Parole rilanciate anche da Giovanni Stefanì, presidente dell'ordine degli avvocati.

La speranza


«Abbiamo preso tante di quelle delusioni che ormai siamo allenati racconta Guglielmo Starace, Presidente della Camera Penale di Bari -. Però io non ho mai visto una concretezza come quella di questi giorni. C'è davvero un desiderio di risolvere il problema, al di là dell'annuncio di facciata. Fare approvare una norma che consente di non ostacolare l'iter dei lavori con ricorsi, a cui siamo abituati da sempre, che impongono un raddoppio sempre dei tempi. Aver accelerato i temi fa ben sperare, poi la nomina del commissario è un gesto importante. Noi lo abbiamo chiesto moltissime volte. Questa è la prima volta che veniamo davvero ascoltati». I lavori dovrebbero ora avere scadenza nel 2024, data entro cui la cittadella dovrebbe tagliare il nastro nel quartiere Poggiofranco nei complessi militari Milano e Capozzi. «Dopo la nomina del commissario aveva detto ancora Decaro - vengono dati allo stesso strumenti per lavorare con procedure semplificate e veloci così da ridurre i tempi di realizzazione dell'opera. Le norme indicate nel decreto, infatti, prevedono un modulo estremamente veloce per rilascio dei pareri, per l'approvazione dei livelli di progettazione oltre ad essersi ridotti i termini per l'impugnazione giudiziaria. Questo significa oggi avere un commissario straordinario con poteri straordinari, per la realizzazione di un'opera che la città e gli operatori della giustizia attendono da anni. Finalmente il Parco della Giustizia barese è una priorità non solo per Bari ma anche per il Paese intero».

© RIPRODUZIONE RISERVATA