Polignano, multa a Grotta Palazzese le scuse dello staff: errore sulle etichette

Martedì 25 Giugno 2019
POLIGNANO - Un colpo soprattutto all'immagine e poi anche all'orgoglio di una delle zone in cui il mangiar bene è cultura riconosciuta e anche pagata a caro prezzo. Dopo il blitz della Guardia costiera avvenuto ieri in due noti locali di Polignano a Mare, dove i militari hanno sequestrato 170 chili di pesce scaduto, privo di tracciabilità e congelato, arrivano le scuse ufficiali di uno dei due ristoranti.

In un primo momento i militari non avevano diffuso i nomi dei due locali che, sono stati resi noti oggi, anche a tutela dei concorrenti: si tratta di Grotta Palazzese e La Tana Marina in cui la Guardia costiera ha trovato mal conservati alcuni prodotti ittici e, in una cella congelatore, sono stati scoperti anche due tranci di controfiletto di wagyu, la più costosa al mondo, per un peso di circa 8 chili, che risultava scaduta già da un mese.

Lo chef executive del ristorante Grotta Palazzese di Polignano a Mare, Felice Sgarra, e il vicedirettore responsabile del food and beverage, Riccardo Sgarra, in relazione alle notizie stampa di queste ultime ore, a tutela del buon nome e dell’immagine del locale, hanno divulgato una nota in cui chiedono ufficialmente scusa ai loro clienti: «Ci scusiamo per l’involontario errore in cui siamo incorsi e precisiamo che la proprietà e l’amministratore della società sono assolutamente estranei ai fatti contestati, essendo affidata unicamente a noi la responsabilità delle materie prime e dei prodotti utilizzati nell’attività ristorativa».

«Ci teniamo a rassicurare i clienti - sottolineano nella nota - che non v’è mai stato alcun rischio per la salute, poiché Grotta Palazzese ha sempre privilegiato prodotti di alta qualità nel rispetto della sicurezza alimentare. In questo caso l’unico errore che ci rimproveriamo è quello di non aver prestato attenzione alle etichette».

«In particolare, la carne rinvenuta in una cella frigo (- 18 gradi) era stata regolarmente sottoposta ad abbattimento (non congelamento) - processo comune nelle attività ristorative che garantisce la conservazione e la salubrità del prodotto - prima della data di scadenza. E comunque si trattava di tipologia di carne non più presente nei nuovi menu estivi 2019 e quindi non destinata ai clienti. Nel caso del pesce, invece, i prodotti controllati dalla Guardia costiera erano in una cella frigo (-18) diversa da quella in cui erano depositati gli altri prodotti ittici con etichetta di tracciabilità: ma tutti facevano parte dello stesso lotto di produzione». 

Lo staff quindi puntualizza: «Pur riconoscendo il nostro errore, riteniamo immeritata la campagna denigratoria che lede l’immagine professionale nostra e di Grotta Palazzese, che ha sempre investito per offrire il massimo ai propri clienti agendo in maniera assolutamente trasparente».
  Ultimo aggiornamento: 18:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA